Il “maschio italiano” protagonista al Festival di Villerupt

VILLERUPT (Francia) – Fino a domenica 14 novembre, si svolge la 33esima edizione del Festival del Film italiano di Villerupt, una delle più longeve, nonché [...]

VILLERUPT (Francia) – Fino a domenica 14 novembre, si svolge la 33esima edizione del Festival del Film italiano di Villerupt, una delle più longeve, nonché seguite, manifestazioni cinematografiche dedicate al Cinema italiano all’estero. Oltre la sua dimensione cinematografica, il Festival costituisce anche, per gran parte della popolazione locale, un ponte culturale tra il loro paese natale e la patria adottiva.

Dalla sua fondazione nel 1976, la rassegna ospita regolarmente più di 40mila spettatori. Questa manifestazione è stata la prima e una delle poche in Francia a presentare ogni anno al pubblico il miglior cinema italiano di ieri e di oggi. Sostenuta in Francia e in Italia dalle istituzioni pubbliche, la manifestazione ha sempre avuto ospiti d’eccezione.

A fare da fil rouge a questa edizione, la figura del maschio – il macho – nel cinema italiano, grazie a una ampia retrospettiva di film italiani dai Vitelloni felliniani passando per i Mostri ritratti da Dino Risi, dai giovani arrabbiati di Radiofreccia, ai neoromantici de L’ultimo bacio fino ai machi criminali di Arrivederci amore, ciao e Romanzo criminale. Una retrospettiva che si affianca a due mostre fotografiche in tema Macho Italiano: Bravi e belli, organizzata dal Centro Cinema Città di Cesena e Ciao, maschio,  mostra degli scatti del fotografo di fama internazionale Adolfo Franzò.

Tra gli ospiti di quest’anno: Luca Argentero, Claudio Bisio, Alessandro Siano, Marco Chimenz, Marco Luca Cattaneo, Stefano Fregni, Edoardo Leo, Gianfrancesco Lazotti, Nicoletta Romanoff, Ascanio Celestini, Luca Miniero, Filippo Nigro, Isotta Toso, Paola Livia Randi, Alessandro Aronadio, Saverio Costanzo, Maurizio Nichetti. Info: www.festival-villerupt.com

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