Una mostra spedita via e – mail. David Hockney a Parigi

La tecnologia stimola solo le menti giovani? Un luogo comune come dimostra l’esperienza del settantatreene David Hockney, un grande pittore votatosi da qualche tempo ai [...]

La tecnologia stimola solo le menti giovani? Un luogo comune come dimostra l’esperienza del settantatreene David Hockney, un grande pittore votatosi da qualche tempo ai “pennelli” digitali. A Parigi alla Fondation Pierre Bergé – Yves Saint Laurent fino al 30 gennaio, è visitabile Fleurs Fraîches, la prima mostra delle opere di Hockney realizzate attraverso tre mezzi: I-Phone, I-Pad e proiezioni digitali.

La mostra riunisce i frutti di un progetto originale dell’artista inglese: immagini luminose e colorate sulla “tela” di uno schermo che inizialmente creava per gli amici e inviava via e-mail. Uno strumento comodo e veloce che gli consentirà ancora per la durata della rassegna, di arricchire la mostra (sempre via e-mail) inviando alla fondazione altri “fiori freschi “. Hockney ha iniziato a lavorare con l’iPhone nel 2008, e la sua scoperta delle diverse applicazioni, dei “pennelli“, in particolare, gli ha permesso di realizzare opere di notevole diversità. Da allora ha realizzato centinaia di immagini: piante, autoritratti, nature morte e paesaggi, ma nella è nella rappresentazione dei fiori recisi e delle piante, il tema della mostra, che ha spinto al massimo le sue possibilità e quelle tecniche del mezzo. Hockney ha creato le immagini lavorando con le dita sullo schermo, cambiando i colori e le pennellate con stratificazioni di diverse larghezze e spessori. Un processo di creazione che viene mostrato al pubblico con una presentazione posta su un grande schermo galleggiante.

David Hockney è un amico di lunga data dei due uomini dietro la Fondazione “La fondazione Pierre Bergé-Yves Saint Laurent è lieta di presentare questa grande mostra dell’innovativo artista che ammiro e apprezzo lungo tempo - ha detto Pierre Bergé – . Yves Saint Laurent ha presentato il prestigioso riconosciemnto artistico Rosa d’Oro nel 2004 a David Hockney sviluppando ulteriormente il collegamento con una lunga serie di artisti famosi tra cui Henri Cartier-Bresson Jorge Borges, Pierre Boulez, IM Pei, e lo scultore Eduardo Chillida. Inoltre, nel mese di ottobre 1987, Yves Saint Laurent rese omaggio a David Hockney alla sfilata finale della Collezione Rive Gauche (ready-to-wear), con una passerella ispirata ai costumi disegnati da Hockney per Parade, una serie di tre opere francesi presentata quell’anno alla Metropolitan Opera”.

David Hockney ha vissuto a Parigi dal 1973 al 1975, ma questa mostra è la prima dedicata al suo lavoro nella capitale francese dal 1999 quando il Centre Georges Pompidou gli dedicò un’esposizione dedicata al tema del paesaggio. La mostra è curata dallo storico dell’arte Charlie Scheips; la scenografia è stata progettata dall’architetto di New York Ali Tayar che ha realizzato un’installazione ispirata in parte allo studio di Hockney nello Yorkshire. Una curiosità : Tayar ha reinterpretato la panchina Francese neo-classica che permette ai visitatori di sedersi e contemplare le opere. Info: www.fondation-PB-ysl.net

Una delle serie "storiche" di Hockney, i Canyon (olio su tela)

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