Verso il Festival del film di Roma: le highlights

Con la serata tributo a Ugo Tognazzi, mercoledì il Festival Internazionale del Film di Roma vivrà la sua anteprima. Saranno 20 anni esatti dalla morte [...]

Con la serata tributo a Ugo Tognazzi, mercoledì il Festival Internazionale del Film di Roma vivrà la sua anteprima. Saranno 20 anni esatti dalla morte del grande attore, avvenuta il 27 ottobre del 1990. Tra i ricordi raccontati da amici e parenti e la proiezione  del documentario Ritratto di mio padre diretto dalla figlia Maria Sole Tognazzi, nella Sala Sinopoli del Parco della Musica il festival vivrà il suo primo momento, dedicandolo all’emozione e ai ricordi. Ricordi che riaffioreranno anche nel corso del festival (28 ottobre – 5 novembre) con una retrospettiva dall’insolita formula che offrirà prima di ogni proiezione in concorso, un flash sulle sue memorabili interpretazioni.

Le inaugurazioni della mostra fotografica dell’artista Mika Ninagawa e quattro esposizioni al Macro completeranno la giornata dell’anteprima, ma ne torneremo a parlare, per il momento proviamo a sondare quelle che saranno le highlights della rassegna che per otto giorni restituirà a Roma il ruolo di palcoscenico privilegiato del cinema mondiale che aveva 50 anni fa. Mezzo secolo fa, ai tempi della Dolce Vita che non a caso sarà celebrata coi suoi volti e i suoi protagonisti (leggi articolo). Tributi anche al cineasta giapponese Akira Kurosawa e alla sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico.

Fanny Ardant, protagonista di Chimères Absentes

E arriviamo ai protagonisti di oggi: Keira Knightley, Eva Mendes, Aaron Eckhart, Valeria Golino, Fanny Ardant, Julianne Moore, Marione Cotillard e, forse, Nicole Kidmman le star annunciate; ci sarà anche Jesse Eisenberg, che star non è ancora ma lo diventerà, protagonista appaluditissimo di The Social Network (leggi articolo).

Francesco Nuti e Ornella Muti in Tutta colpa del paradiso

Costretto su una sedia a rotelle dopo lunghe e dolorose vicende, Francesco Nuti non sarà al festival, ma della rassegna sarà tra i protagonisti. Si parla di una lettera del regista nella quale racconta le sue difficoltà ed i suoi progetti – anche artistici – che sarà letta durante l’anteprima del documentario dedicato “Francesco Nuti… e vengo da lontano” di Mario Canale, presentato il 5 novembre. Il documentario rivela aspetti inediti di Nuti, raccontato delle donne che ha amato come Clarissa Burt e Giuliana De Sio e da amici, come il regista Giovanni Veronesi. Tra le testimonianze più toccanti quella del fratello Giovanni che svela il contenuto di una lettera scritta da Francesco nel 2005, un anno prima dell’incidente (riprendiamo da tgCom) “Io ho conosciuto l’asprezza di questo mondo dello spettacolo con una tale voracità che mi ha fatto imparare tutto e presto, anche l’arte del corteggiamento. Non è vero che io ho preso le donne, è vero il contrario: ho fatto finta per anni di essere un dongiovanni e sono ancora qui a leccarmi le ferite“.

Sabrina Ferilli e Francesco Nuti

Rabbit Hole Credit JoJo Whilden.

Tocca un tema che arriva diritto al cuore uno dei film più attesi del concorso internazionale: Rabbit Hole – altro papabile agli Oscar con The Social Network – . Con Nicole Kidman (per la prima volta nelle vesti anche di produttrice) e Aaron Eckhart per la regia di John Cameron Mitchell; il film è tratto da una piece teatrale del premio Pulitzer David Lindsay-Abaire. E’ il dramma di una coppia costretta a fare i conti con la morte, avvenuta in un incidente d’auto, dell’unico figlio, un bambino di quattro anni. Le enormi difficoltà nell’eleborazione del lutto metteranno in crisi il rapporto coniugale e tutto sarà ancora più difficile quando il giovane che ha ucciso il bambino li contatta provando a dare pace alla sua coscienza. Il film è stato applauditissimo al Toronto Film Festival, si parla peraltro di una delle migliori performance dell’attrice australiana.

Brandon Routh, il volto di Dylan Dog

Molto si parlerà, ovviamente, degli italiani in concorso (leggi articolo), dell’arrivo delle Winx nel primo lungometraggio d’animazione in 3D italiano (leggi articolo) e magari anche dell’arrivo sugli schermi del Parco della Musica di un’anteprima di venti minuti di Tron Legacy (leggi articolo)e  dell’attesissimo Dylan Dog: Dead of Nigh. Film diretto da Kevin Munroe e basato dal grande successo del fumetto di Tiziano Sclavi.  L’indagatore dell’incubo sarà sugli schermi di tutto il mondo nel marzo 2011.

E il racconto continua …

Nicole Kidman è Becca, Aaron Eckhart è Howie in Rabbit Hole Credit JoJo Whilden.

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