“I Cammini Francigeni e Romei italiani Un patrimonio antico per un futuro sostenibile”, è il titolo della manifestazione (un convegno, un workshop, una serie di visite guidate), in programma a Roma dal 30 ottobre al primo novembre. Si tratta del secondo incontro nazionale per una scoperta lenta, accessibile e sostenibile dei Cammini d’Italia, aperto a tutti coloro che amano muoversi a piedi su antichi percorsi storici e culturali. Organizza l’associazione Rete dei Cammini, presente in nove regioni italiane, in collaborazione con l’associazione Civita ed il patricino di diverse istituzioni.
Si inizierà sabato 30 ottobre, alle ore 9.00, con il Convegno “Sui Cammini del Cielo…con i piedi per terra. Dati e proposte a confronto per una prima valutazione dei Cammini Francigeni e Romei italiani”, che si terrà a Roma presso la sede dell’associazione Civita, nella Sala Convegni “Gianfranco Imperatori” in Piazza Venezia 11. Tra gli interventi, quelli di padre Giuseppe Casetta OSB, Abate di Vallombrosa, Sara Sofia Tosi, antropologa dell’Università di Udine, Sergio Valzania, giornalista RAI, Virginio Bettini, docente di Analisi e Valutazione Ambientale Università I.U.A.V. di Venezia, Giovanni Caselli, antropologo e archeologo, Fabrizio Ardito, giornalista. Verranno, inoltre, verificati, per la prima volta dalla viva voce dei pellegrini e delle loro Associazioni, il percorso e le infrastrutture della Via Francigena italiana e degli altri Cammini Romei, attraverso l’esperienza dei loro utenti, per stilarne una sorta di “pagella” e proporre indicazioni per un positivo sviluppo futuro.
Nel pomeriggio di sabato 30 ottobre, a partire dalle ore 15,30, sempre nella Sala Convegni “Gianfranco Imperatori” un Workshop tra le Associazioni e i singoli pellegrini porterà alla redazione di una proposta di documento di sintesi per la valorizzazione e tutela della Via Francigena e dei Cammini romei italiani, da sottoporre alle pubbliche amministrazioni e a tutti gli enti interessati.
Domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre, infine, tutti in cammino su due tappe nodali delle Vie Francigene italiane: domenica escursione/ricognizione da La Storta a S. Pietro (“Sulla Via Francigena: arrivo a Roma da nord”) e lunedì da S. Maria della Mole a Porta S. Sebastiano lungo l’Appia antica (“Sulla Via Francigena: arrivo a Roma da sud”), con apertura e visite dei monumenti lungo i percorsi. Un’occasione unica, anche per apprendisti / aspiranti pellegrini, per sperimentare due tratti speciali delle Vie Francigene nazionali. Il tratto La Storta – S. Pietro, in particolare, si segnala come percorso escursionistico tra parchi che validamente sostituisce il pericoloso tracciato francigeno “ufficiale”. Un percorso ancora quasi intatto, che va però prontamente tutelato dai rischi di un incombente degrado. Il programma completo della manifestazione è scaricabile dal sito internet www.retecamminifrancigeni.eu, insieme alla scheda di iscrizione, e dal sito internet www.civita.it.
© Riproduzione riservata



