Pisa per tre giorni capitale italiana dell’editoria indipendente. Con 170 case editrici, decine di ospiti e di eventi, l’ottava edizione del Pisa Book Festival diretto da Lucia Della Porta, torna a proporsi come vetrina e d’eccezione per quei titoli che non sempre trovano spazio nei canali distributivi tradizionali. Appuntamento da venerdì 22 ottobre a domenica 24 in due sedi diverse: la stazione Leopoldiana (qui si terrà il Pisa Book Junior, vetrina riservata all’editoria per ragazzi) e il palazzo dei Congressi dove si spera di replicare il successo del 2009, quando 30mila persone parteciparono alla rassegna.
Paese è il Portogallo, affascinante nazione mediterranea con una letteratura che abbraccia mondi lontani come l’Africa, il Sud America e l’Estremo Oriente. A celebrare la lingua lusitana scrittori come José Eduardo Agualusa, Valter Hugo Mae, Helder Macedo e Francisco José Viegas.
Al palazzo dei Congressi gli stand dei più importanti editori indipendenti, i convegni, i caffè letterari, i laboratori di scrittura creativa, le presentazioni librarie, i premi, come quel Green Book che riconosce il lavoro dell’ autore che ha contribuito di più a diffondere l’amore per le piante e la natura.
Tra gli invitati di questa edizione: Vincenzo Cerami, Valeria Palumbo, Gian Luca Favetto, Carlo D’Amicis, Pavol Rankov, Alberto Patrucco, Roberto Innocenti, Philippe Djian, Gabriella Adamesteanu, Emanuele Giordana e Marcia Theophilo, la poetessa candidata al Nobel.
Una zona sarà inoltre riservata ai libri nei formati digitali (ipad, kindle e nook), qui in programma seminari ad hoc con esperti del settore per soddisfare sia le esigenze di aggiornamento di editori, librai e distributori, sia la curiosità del pubblico. Un salto anche alla Stazione Leopolda dove saranno in mostra 35 stand dei più apprezzati editori per ragazzi. Anche qui un programma d’incontri e laboratori. Ulteriori informazioni e programma: www.pisabookfestival.it
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