“Picasso davant Degas”, al museo Picasso di Barcellona fino al 16 gennaio. Un insolito abbinamento tra l’impressionista e il padre del cubismo per una mostra che racconta come lo sguardo dell’artista spagnolo sull’opera di Degas si sia evoluta nel tempo, passando dall’emulazione iniziale alla parodia. Entrambi gli artisti, però, per tutta la vita hanno condiviso un’ossessione: quella per le donne, che si riflette nei ritratti nelle innumerevoli rappresentazioni che hanno dato del nudo femminile.
Inoltre, Picasso ha fatto eco a molti dei soggetti preferiti di Degas: artisti al caffè concerto, ballerine, prostitute. La mostra inizia con un giovane Picasso cha ha appena ricevuto una formazione accademica molto simile a quella di Degas, la cui arte è ancora sconosciuta a quel tempo. Poi affronta il mondo bohémien della Parigi all’inizio del XX secolo, e comincia a rispondere direttamente alle immagini della vita moderna dipinti da Degas. Dipinti come “La fine della questione” (1900-1901, Museu Picasso, Barcellona) rendono omaggio alle scene di Degas nei caffè concerto. Uno degli scontri più drammatici in questa sezione si verifica tra il controverso capolavoro di Degas (L’assenzio) (1875-1876, Musée d’Orsay, Parigi) e l’affascinante ritratto di Junyer Sebastian Vidal (1903, Los Angeles County Museum of Art) dal periodo blu di Picasso. E poi le ballerine. Il balletto è un tema centrale nell’opera di Degas, ma anche Picasso lo affonta. Anzi poco dopo la morte di Degas, Picasso sposò Olga Khokhlova, una ballerina dei Ballets Russes, e si imbarcò in una esplorazione appassionata della danza che si concluse con una serie di sculture che emulano la famosa serie delle ballerine di Degas. Lavori in mostra che sono completati da materiali d’archivio del tutto inediti che gettano nuova luce sui rapporti di Picasso con Olga Khokhlova e il balletto. E non è tutto, Picasso ereditò e trasformò un altro dei soggetti preferiti di Degas, il bagno delle donne e la pettinatura, un mondo intimo femminile nel quale entrambi torneranno più volte nel corso della loro vita. Alla fine del 1870, Degas creò una serie di monotipi che raffigurano prostitute e i loro clienti nei bordelli. Picasso nutriva un’ammirazione speciale per queste stampe e ne comprò alcune per la propria collezione. Le riprese verso la fine della sua vita, realizzando una serie di acqueforti divertenti e patetiche, in cui Degas, rappresentato come un cliente appare cauto e inibito, ma affascinato. La mostra si conclude con questa serie di Degas e il ritratto dipinto da Picasso nel 1968, come un omaggio al grande impressionista.
Nota al margine, pur vivendo contemporaneamente a Parigi, a pochi minui di distanza l’uno dall’altro, e pur avendo conoscenze in comune pare che i due artisti non si siano mai incontrati di persona.

Edgar Degas - Giovane ballerina di quattordici anni - 1879-1881 © Sterling and Francine Clark Art Institute, Williamstown, Massachusetts, USA (Photo by Michael Agee)
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