Un nuovo teatro ed un pezzo di storia della città. Apre a Milano, il 21 ottobre, il nuovissimo Teatro Martinitt. Un palcoscenico storicamente utilizzato dagli orfani di Milano, i Martinitt appunto, per le loro recite e rappresentazioni, si presenta dopo un restauro durato tre anni con una struttura completamente rinnovata ed un cartellone ricco di 126 spettacoli da ottobre ad aprile.
“L’offerta culturale del Teatro Martinitt – ha detto l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – che si apre ora alla cittadinanza, dà forma e figure a un interessante progetto realizzato appositamente per la città, per questo quartiere in particolare e in rapporto al panorama teatrale di Milano. Si tratta, infatti, di una stagione imperniata sulla commedia a cui sono affiancate danza e musica, con una specifica attenzione ai giovani talenti. Un genere antico, la commedia, che trova così un nuovo spazio per far crescere il desiderio e il bisogno di un sorriso. Talora anche con l’ironia graffiante della satira, la fustigazione dei (mal)costumi, la verve dei giovani autori, l’umorismo corrosivo. Perché come scriveva Guillaume Apollinaire, ‘il bicchiere ha lo schianto d’un romper di risate’ ossia, fuor di metafora, occorre saper provocare, incuriosire, suscitare reazioni, spezzare l’indolenza, l’indifferenza morale ed emozionale che spesso affligge la nostra società”.
Costruito nel 1932, dopo varie vicissitudini, legate anche a diversi interventi di adeguamento, l’edificio è divenuto anche cinema per la proiezione di film educativi. Intorno alla metà degli anni ’70, quando i cambiamenti socio-culturali e legislativi hanno portato a una rapida evoluzione degli istituti per minori, che con il diminuire dei ragazzi si sono trasformati gradualmente in comunità alloggio, sia l’istituto sia il teatro furono abbandonati. Oggi, dopo più di trent’anni, il teatro torna a vivere sotto la direzione artistica e la gestione della Società La Bilancia. Spettacolo di apertura, il 21 (con repliche fino al 31 ottobre) la commedia Jena Ridens di Alessandro Betti e Paola Galassi, regia di Paola Galassi con Ussi Alzati, Alessandro Betti, Ottavio Bordone e Alfredo Colina.
Per informazioni: www.teatromartinitt.it
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