Il 30 ottobre Diego Armando Maradona, l’ultimo santo di Napoli, festeggerà il suo cinquantesimo compleanno. Come sia trascorso questo mezzo secolo di vita per “el pibe de oro”, nato poverissimo, salito nell’empireo del calcio mondiale, caduto nella polvere e poi risalito e ricaduto per risalire ancora e di nuovo cadere, è storia nota. Sarà per questo che il giornalista e scrittore napoletano, Mimmo Carratelli, invece di prodigarsi in una biografia, una delle tante, ha preferito per festeggiare i 50 di Diego scegliere la formula del diario. “Caro Diego…50 anni Maradona“, in libreria da domani per l’editrice Vele Bianche, suona come una sincera dichiarazione d’affetto.
Dalla quarta di copertina:
“Tutti i giorni di Diego in un diario fitto (420 pagine), i giorni belli e quelli brutti di Maradona rivissuti in un avvincente dialogo fra un giornalista che ha seguito e ammirato il pibe de oro. Un diario di affetto e di meraviglie, dai giorni del “pelusa” alla meta dei 50 anni del campione senza uguali. La vita da romanzo di Diego in tutti i particolari: la miseria, la gloria, il danaro, il dramma della droga. Buenos Aires, Barcellona, Napoli, Siviglia, i campionati del mondo, ma anche tutte le vicende fuori dal campo, la generosità, gli errori, la perdizione, i giorni della morte vicina, la salvezza, la rinascita.
Le delizie del suo gioco sublime. Un ribelle adorabile che ha pagato tutti i suoi sbagli: squalifiche, minacce, l’arresto, il tranello americano. Un protagonista dei nostri tempi nel bene e nel male. Mai era stato scritto un libro su Maradona così ricco e completo sulla sua vita. Mimmo Carratelli l’ha scritto con nobiltà di cuore”.
Auguri Diego!
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