El Bulli, miglior ristorante del mondo dal 2044 al 2009, diventerà un laboratorio di innovazione internazionale. Per quanti speravano che il super-cuoco Ferran Adrià cambiasse idea e non chiudesse il suo “tempio” in Costa Brava (leggi articolo) deve insomma rassegnarsi. Nei giorni scorsi, infatti, ha firmato col colosso delle telcomunicazioni Telefónica un accordo di 4 anni, “per rafforzare i valori condivisi da entrambe le parti: la visione, passione, talento e impegno, che si basano sulla convinzione reciproca che è possibile trasformare le opportunità in realtà“.
L’accordo comprende una serie di attività che si svolgeranno in alcune delle principali città del mondo tra cui: Miami, New York, Londra, Buenos Aires, Berlino, Messico, Madrid e Barcellona. Adrià terrà corsi di formazione alla creatività, incontri con dirigenti e clienti, conferenze dedicate alla tecnologia e all’innovazione “sia nei contenuti sia nella forma”. Telefónica, dal suo canto, sosterrà Adrià nella trasformazione di El Bulli, che riaprirà i battenti nel 2014 trasformato in uno spazio completamente diverso. Diventerà un “laboratorio” di riferimento internazionale per i creativi e gli innovatori. “L’idea è di trasformare, una volta per tutti, il rapporto tra creatività e società attraverso l’uso di nuove tecnologie che facilitino la condivisione dei progressi compiuti ed i risultati ottenuti giorno per giorno. Una sfida intellettuale”.
E pensare che sembrava solo cucina…
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