Stadi con l’aria condizionata alimentata ad energia solare, per rinfrescare pubblico e giocatori, avveniristiche coperture retrattili e una disposizione dei posti a sedere che assicura la massima visibilità da qualsiasi posizone.
In Qatar promettono mirabolanti prodezze architettoniche qualora la FIFA assegnasse all’emirato la fase finale della Coppa del Mondo 2022. Ieri a Londra sono stati presentati i piani dettagliati di quello che sarà la struttura simbolo del Mondiale il Lusail Stadium di Lusail City, una città di nuova eificazione a nord della capitale Doha.
Con una capacità di oltre 86.000 persone e circondato da acqua, lo stadio dovrebbe ospitare la partita di apertura e la finale; a progettarlo uno studio di fama mondiale Foster & Partners, che ha opetato per una soluzione che rifletta le tradizioni del paese riproducendo la dhow, una caratteristica vela. Un modello al quale si ispireranno tutti gli altri stadi della regione, che saranno in tutto 12 e tutti a meno di un’ora di distanza l’uno dall’altro in maniera tale che si potranno seguire anche due partite al giorno.
Il design del Lusail Stadium include un tetto completamente retrattile e tecnologie di raffreddamento solare che garantiranno una temperatura costante di circa 27 gradi centigradi che tra le sabbie del deserto sono una benedizione. Situato su un orientamento est-ovest, lo stadio, inoltre, avrà ombra per l’intero campo, nonchè il più grande tetto cavo a rete del mondo.
Adesso manca solo il via libera della FIFA, e che lo spettacolo del lusso abbia inizio…
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