Tradizione vuole che l’Accademia di Svezia annunci il conferimento del Nobel per la Letteratura di giovedì. Dunque domani sarà la giornata buona . E allora, prevedibilmente, gli accademici smentiranno tutte le previsioni. E’ stato così l’anno scorso, quando davvero a sorpresa il premio andò a Herta Mueller e, tanto per citare un caso che ci riguarda, fu così anche nel 1997 col Nobel a Dario Fo, anche questo decisamente inatteso.
L’oracolo contemporaneo sono i bookmaker, a loro ci si affida per provare a scrutare nelle intenzioni degli accademici, oppure ai siti d’indiscrezioni letterarie, come lo statunitense The Literary saloon che come favorito dà il kenyota Ngugi wa Thiong’o. Tra i professionisti delle scommesse, tuttavia, i pareri sono alquanto discordanti, ad esempio se per Unibet.com il favorito assoluto è il paraguaiano Nestor Amarilla (quotato a 4,75), per Ladbrokes.com è ancora Ngugi Wa Thiong’o (quotato a 4) mentre una scommessa su Amarilla è pagata ben 26 volte la posta. Dunque meglio non perdersi dietro le cifre e andare semplicemene a vedere i nomi più gettonati da media e bookmaker.
Se il premiato fosse un poeta? Plausibile, al primo posto nel totonobel dei poeti c’è lo svedese Tomas Transtromer, seguito dal polacco Adam Zagajewski, dal sudcoreano Ko Un e dal siriano Adonis.
Tra gli scrittori, gli statunitensi Philip Roth e Thomas Pynchon, anche quest’anno vengono dati tra i favoriti, così come l’israeliano Amos Oz e l’americana Joyce Carol Oates. Tra le donne in buona posizone anche l’algerina Assia Djebar, quindi Margaret Atwood, Alice Munro e A.S. Byatt.
Anche tra gli italiani i nomi italiani che si fanno sono quelli di sempre: Umberto Eco, Claudio Magris e Antonio Tabucchi, ma le loro quotazioni sono piuttosto alte (da 15 a 31).
Un nome, invece sembra mettere d’accordo tutti, quello del giapponese Haruki Murakami. Ovviamente domani (l’annuncio alle 13 ora italiana) non sarà così.
Venerdì, invece, l’annuncio del Nobel per la Pace. Internet riuscirà a spuntarla?
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