Dopo la Triennale di Milano, arriva a Roma, al Museo dell’Ara Pacis la mostra “Cento anni di imprese per l’Italia Immagini e sguardi d’autore”, realizzata per il Centenario di Confindustria. Una mostra, visitabile dal 7 ottobre al 14 novembre, che si divide in due con le immagini di un secolo di sviluppo del nostro Paese e quelle sullo stesso tema trattato da dodici dei maggiori fotografi italiani.
La “prima mostra” – curata da uno dei maggiori esperti di storia della fotografia, Cesare Colombo – raccoglie oltre trecento immagini fotografiche e numerosi filmati proponendo un viaggio negli ultimi cento anni della storia d’Italia. I volti, le situazioni, i luoghi industriali, i prodotti, i simboli, creano un percorso che parte dall’Italia ormai scomparsa arrivando alla rappresentazione di un Paese che vuole (deve) proiettarsi nel futuro.
Senza retorica, l’industria è stata la protagonista dei cambiamenti italiani, della vita quotidiana e della società nel suo insieme ecco allora che accanto ai filmati industriali la mostra propone una serie di filmati sul costume.
Nella “seconda mostra”, lo sguardo sul Paese e sui suoi cambiamenti è quello fornito da dodici artisti dell’obiettivo con una sensibilità personale che si rivolge a temi e situazioni particolari: dal restauro di antiche locomotive di Berengo Gardin ai Campi Flegrei di Mimmo Jodice, dal mare come elemento simbolico dell’Italia di Giorgia Fiorio agli elicotteri di Gabriele Basilico. L’insieme è un incontro per molti versi spettacolare tra mondo dell’industria, soggetti evocativi, realismo e suggestioni. Questa parte della mostra è curata da Giovanni Calvenzi e da Ludovico Pratesi e presenta opere di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Luca Campigotto, Lorenzo Castore, Giorgia Fiorio, Gianni Berengo Gardin, Simona Ghizzoni, Mario Guerra, Mimmo Jodice, Davide Monteleone, Ferdinando Scianna, Massimo Vitali. La mostra resterà aperta alla Triennale di Milano fino al 5 giugno.
© Riproduzione riservata



