La passione dei bambini per i dinosauri è una di quelle cose che supera il tempo e le generazioni è una sorta di eredità che passa di padre in figlio, continuando, anche nell’era dell’elettronica, a stuzzicare la fantasia dei più piccoli e anche di chi ha qualche anno in più. Non è un gioco per bambini, né uno di quei modelli di mille pezzi da autocostruirsi, è un dinosauro vero, anzi un “Allosauro” con tutta la sua bella parata di ossa a ossicine quello che martedì, 5 ottobre, Sotheby’s metterà all’asta a Parigi. Che non sia un gioco da bambini lo dice anche il prezzo. Base d’asta 800mila euro, e pare (ma non siamo riusciti a trovare un esperto che possa confermarlo) sia un prezzo anche modesto.
I sessanta pezzi di quello scheletro, accuratamente imballati e avvolti nella bambagia, una volta ricomposti vanno a formare un “Allosauro” lungo all’incirca 10 metri, un’allosaura, probabilmente, vissuta tra i 153 ed i 135 milioni di anni fa nel Wyoming, nel Nord America. Lì fu ritrovata da un gruppo di paleontologi e poi venduta ad un collezionista tedesco, e nonostante sia completa solo al 70 per cento è uno dei “fossoli” più più grandi mai scoperti. I tecnici della casa d’aste hanno impiegato oltre 6 ore per montare lo scheletro sul suo telaio di ferro, col suo bel cranio dalle fauci spalancate e pronto per quella vendita all’incanto che dovrebbe richiamare una speciale classe di collezionisti: quella dei cacciatori di pezzi unici.
Per quanto curioso possa sembrare, non è la prima volta che un dinosauro viene messo all’asta: nel 1997, sempre Sotheby’s vendette per la cifra record di record di 8,4 milioni di dollari un Tyrannosaurus rex di 13 metri. Fu acquistato da due specialissimi benfattori: McDonald’s e Walt Dysney che lo regalarono al Field Museum di Chicago. Nel 2008, un Triceratopo fu acquistato da un americano per poco meno di 600mila euro da Christie’s e poi prestato al Museo della Scienza di Boston; e solo l’anno scorso la vendita per 180mila euro da Christie’s di un Ittiosauro del Giurassico, esposto al Museo Oceanografico di Monaco.
© Riproduzione riservata


