Libri da gustare. A “La gola” di Marino Marini il “Bancarella della cucina”

E’ Marino Marini, chef bresciano, storico della cucina nonchè uno dei fondatori di Slow Food il vincitore del quinto premio «Bancarella della cucina», assegnato ieri [...]

E’ Marino Marini, chef bresciano, storico della cucina nonchè uno dei fondatori di Slow Food il vincitore del quinto premio «Bancarella della cucina», assegnato ieri a Pontremoli da una giuria composta da 40 esperti enogastronomici e da altrettanti bancarellai.

Con il libro «La gola» (Food editore), Marini Marino Marini non solo fornisce una lunga serie di ricette ma vi aggiunge interessanti e utili informazioni storiche e culturali. Curiosità scritte con uno stile narrativo leggero e gradevole; gli stessi titoli dei capitoli sono gustosamente accattivanti, ironici e poetici. Esempio: “Gli gnocchi e la voglia di strangolar preti”, “ Se stanno nel cortile un motivo ci sarà” e “Per finire un caffè e l’ammazzacaffè“.

Marino Marini s’è lasciato alle spalle un poker di finalisti di qualità: Davide Oldani con “La mia cucina Pop” edito da Rizzoli; Laurel Evans, “Buon appetito America!” per Guido Tommasi editore; “Le ricette del designer” della Editrice Compositori (autori vari) ; Fabio Picchi con “I 10 comandamenti per non fare peccato in cucina” (Mondadori).

Assegnati anche i riconoscimenti “collaterali” il premio «Angelo Paracucchi», dedicato alla memoria del grande chef è andato ad Allan Bay, curatore della collana «Il lettore goloso» (ed. Ponte alle Grazie); il «Baldassarre Molossi» per la divulgazione dell’enogastronomia è stato assegnato al giornalista enogastronomico Salvatore Marchese. Menzione speciale della giuria per il volume «Niko. Semplicità reale» di Niko Romito, Clara Padovani e Gigi Padovani (Giunti).

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