In questo cinquantesimo anniversario, la Dolce Vita è stata celebrata in mille modi. Dalle mostre fotografiche dedicate ai “formidabili” anni immortalati da Fellini, alle retrospettive cinematografiche, agli omaggi più disparati. Mancava un tributo a chi quella pellicole – e quei tempi – ha contribuito a rendere immortali col suo tappeto di suoni: Nino Rota.
Per essere precisi gli Avion Travel usciranno il 16 ottobre con un album dedicato “Nino Rota. L’amico magico” (leggi articolo), ma prima sarà l’Accademia Filarmonica Romana a celebrare la celebre pellicola, con quattro giornate al teatro Olimpico di Roma. Dal 29 settembre al 2 ottobre un cartellone di proiezioni, concerti e incontri con compositori, registi e scrittori per sondare il rapporto tra cinema e musica. Il giorno dell’inaugurazione sarà interamente dedicato all’omaggio a Nino Rota, di cui peraltro nel 2011 si celebrerà il centenario della nascita. Un documentario inedito in cui il compositore si racconta, e poi l’omaggio firmato nel 1999 da Mario Monicelli “Un amico magico: il maestro Nino Rota”. Ci saranno i ricordi raccontati dal vivo di Lina Wertmüller, Marco Tullio Giordana e Franco Piersanti, interpellati da Sandro Cappelletto e per concludere la giornata il concerto dell’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Pietro Mianiti.
Proiezioni, incontri e concerti nelle giornate seguenti sino al crescendo finale del 2 ottobre con protagonista sarà il premio Oscar Nicola Piovani che dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta. In programma, oltre alle suite sinfoniche tratte da La vita è bella, La voce della luna e Ginger e Fred, anche la versione per orchestra della “Cantata del fiore”, per due voci femminili, su testo di Vincenzo Cerami. Il programma completo su: www.filarmonicaromana.org
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