Molecole come vere e proprie opere d’arte, concepite da madre natura per essere funzionali ma con un design che è sempre di grande fascino, ma invisibile. No, non vogliamo reiterare il concetto – sacrosanto – che i buoni progetti sono anche belli, ma raccontare piuttosto del premio che nei giorni scorsi è stato conferito a Genova alle immagini del Micro Nano Graph Contest, il concorso grafico in collaborazione con Zyvex Labs USA con cui viene premiata la migliore e più fantasiosa immagine catturata attraverso un microscopio elettronico a scansione, rivelando aspetti tanto inusuali quanto eleganti delle più piccole componenti della materia.
La premiazione è avvenuta nell’ambito della Conferenza Internazionale “MNE 2010 – Micro and Nano Engineering” – in programma al Centro Congressi dei Magazzini del Cotone di Genova e rappresenta il più importante evento europeo dedicato alla scienza e alle applicazioni delle nanotecnologie.
Torniamo alle opere il primo premio è andato a “March of the penguins” (La Marcia dei Pinguini) a cura di Thibault Honegger (LTM-CNRS, CEA, Francia), che ha ripreso la “polimerizzazione (TPP) di poli-etilene-glicole (PEG)”. Il risultato? Sembrano davvero pinguini in marcia sulla calotta antartica.
Secondo premio a “Louisiana coast” a cura di Birgit Päivänranta e Arne Schleunitz (entrambi del Paul Scherrer Institut, Villigen, Svizzera) che hanno ripreso “l’elettrodeposizione dell’oro”. E un problema di “adesione” ha sortito l’effetto terremoto che si vede nell’immagine.
Terzo premio a “Micro Mine Field” (Micro campo di mine) di Guido Piaszenski (Raith GmbH, Dortmund, Germania). Rinunciamo a capire di cosa si tratti, sono comunque riportate micro-sfere di spessore “nanometrico” che cercano di raggiungere la sfera vicina.
Oltre alle prime tre classificate, altre dieci scansioni hanno ricevuto una speciale menzione d’onore.
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