Dopo il successo della prima edizione torna il festival d’autunno “Prospettiva“, dedicato al teatro contemporaneo. Il perno centrale di quest’anno sarà il numero 2, declinato non solo per contenuti (identità/conflitto, bene/male, amore/odio, verità/finzione), ma anche per forma e costruzione drammaturgica.
Come già avvenuto nella passata edizione, Prospettiva vivrà anche di collaborazioni e contaminazioni importanti, dalla danza contemporanea di Torinodanza alla musica elettronica di Club to Club al teatro di figura di Incanti e altre ancora. La manifestazione vedrà confrontarsi diversi approcci e diverse generazioni, ospitando i debutti di alcune nuove produzioni sostenute dal Sistema Teatro Torino e gli spettacoli segnalati da RIgenerazione 2010. Il cartellone propone oltre 50 spettacoli, di cui 11 internazionali, e sulle scene saliranno diversi grandi nomi del panorama teatrale. Jan Fabre, eclettico maestro dell’arte contemporanea, aprirà il festival il 15 ottobre al Teatro Carignano con Another Sleepy Dusty Delta Day, assolo di danza creato insieme a Ivana Jozic e interpretato da Artemis Stavridi. Altri grandi nomi del panorama teatrale internazionale presenti a Prospettive saranno Rodrigo García e Leo Bassi, cui si affiancheranno realtà emergenti quali i Rimini Protokoll, la compagnia belga tg STAN, la compagnia svizzera L’Alakran, che arriverà a Torino dopo aver toccato i più interessanti festival europei, il regista olandese Ivo van Hove, che metterà in scena per la prima volta in Italia La voix humaine di Jean Cocteau, e l’ensemble newyorkese Big Art Group, che partecipa nuovamente a Prospettiva con Cityrama. Tra i nomi italiani si segnalano Antonio Latella, Marco Martinelli, il Teatro del Carretto e le giovani compagnie come Babilonia Teatri, Teatro Sotterraneo e Codice Ivan, reduci da importanti riconoscimenti.
Tra gli appuntamenti da non perdere: Versus, di Rodrigo García, Rumore di acque, di Marco Martinelli, Don Chisciotte, di Antonio Latella, The End, di Babilonia Teatri, Amleto, del Teatro del Carretto, An oak tree, di Fabrizio Arcuri, Primero erscht, di Les ballets C de la B, evento in collaborazione con Torinodanza. Sempre nell’ambito di Prospettiva 2, Torinodanza proporrà una sezione dedicata al coreografo belga Alain Platel e ai Ballets C de la B: due gli spettacoli che Platel metterà in scena, Out of context e Gardenia.
Per il programma completo della manifestazione e per tutte le altre informazioni si consiglia di consultare il sito www.teatrostabiletorino.it
Nicole Montanari
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