“Torinodanza Festival”, appuntamenti imperdibili

Dopo i primi due spettacoli legati al ciclo “Miti”, in collaborazione con MITO SettembreMusica, prosegue Torinodanza Festival, il progetto dedicato alla danza contemporanea realizzato dalla [...]

Dopo i primi due spettacoli legati al ciclo “Miti”, in collaborazione con MITO SettembreMusica, prosegue Torinodanza Festival, il progetto dedicato alla danza contemporanea realizzato dalla Fondazione del Teatro Stabile in collaborazione con Fondazione Teatro Regio, Provincia di Torino, MITO SettembreMusica e Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte.

L’edizione 2010 si articola in tre nuclei tematici: “Miti”, che ruota intorno alla bellezza del gesto fisico legato alla musica, “Scene dagli anni Ottanta”, che recupera le radici del contemporaneo attraverso alcuni capolavori della storia della danza, e “Platel e les ballets C de la B”, che esplora la contrapposizione tra dolore e speranza attraverso lo sguardo del regista e coreografo Alain Platel. La natura stessa della danza, che declina linguaggi prossimi anche al teatro, al circo o all’arte contemporanea, rende questa disciplina un naturale trait d’union tra istituzioni, poetiche ed epoche differenti. Ciò permette di collegare “estremi” apparentemente lontani: realtà locali che stanno ancora definendo la propria identità e grandi partner internazionali.

Il secondo focus, “Scene dagli anni Ottanta”, vuole essere una riflessione sulla forza dirompente esercitata da alcuni dei maggiori capolavori della storia della danza. Venerdì 1 e sabato 2 ottobre la Compagnia Rosas sarà protagonista alla Cavallerizza Reale con Rosas danst Rosas: replicata in tutto il mondo, negli anni questa rappresentazione del contrasto tra ragione ed emozione è diventata un punto di riferimento della danza contemporanea. Sabato 9 ottobre sarà la volta di May B, al Teatro Carignano: 10 danzatori daranno vita ai personaggi di Beckett, animati da movimenti febbrili e convulsi che rivelare la loro ansia di scoperta.

La terza sezione di Torinodanza coincide con Prospettiva 2 – la rassegna teatrale legata alla contemporaneità – e vuole esplorare la contrapposizione tra dolore e speranza. Venerdì 29 e sabato 30 ottobre andrà in scena in prima italiana Primero erscht, la nuova creazione di Lisi Estaras con les ballets C de la B. In scena un prato verde e mobili antichi, per ricreare l’immagine di un parco giochi, luogo in cui vengono fatti rivivere i ricordi delle “prime volte”.

Tra gli altri appuntamenti da non mancare si segnalano Out of context – for Pina, alle Fonderie Limone di Moncalieri, in omaggio alla grande artista Pina Bausch, e Gardenia, di Alain Platel e Frank Van Laecke, sempre a Moncalieri, il cui titolo richiama il nome di un fiore al quale è attribuito il significato della sincerità.

A completare il programma, venerdì 15 ottobre al Teatro Carignano andrà in scena Another Sleepy Dusty Delta Day, assolo di danza ideato da Jan Fabre e Ivana Jozic e che ruota attorno al tema dell’amore proibito.

Per altre informazioni e per il programma dettagliato degli eventi è possibile consultare il sito www.teatrostabiletorino.it

Nicole Montanari

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