Spore assassine: divorano i vecchi film. L’allarme giunge da ricercatori inglesi

Come conservare un film. Le “pizze” metalliche che contengono la pellicola non mettono al riparo quei metri e metri di “girato” dai funghi che successivamente [...]

Come conservare un film. Le “pizze” metalliche che contengono la pellicola non mettono al riparo quei metri e metri di “girato” dai funghi che successivamente danno vita a muffe che si nutrono proprio delle sostanze di cui è composta. Si rischia, insomma, di dover abbandonare ai miceti e alle muffe capolavori di grande pregio artistico e documentaristico.

Immaginiamo di non poter più vedere “Via col vento“, o i capolavori di Chaplin o i western con Gary Cooper o più semplicemente un Walt Disney d’annata.  La colpa, come accennato, è di un fungo che si insinua sulle vecchie pellicole. Da lì il primo passo verso la distruzione dei fotogramma: intervengono infatti le muffe ed è a rischio il patrimonio cinematografico mondiale. Di questa sciagura ne ha parlato Gavin Bingley, ricercatore della Manchester Metropolitan University, in Inghilterra,  in occasione dell’assemblea che ogni anno riunisce gli scienziati della Society for General Microbiology. I lavori sono ancora in corso a Nottingham.

Questi funghi - ha detto lo scienziato – formano muffe che aggrediscono le bobine dei film e producono enzimi attraverso i quali le stesse muffe utilizzano i componenti della pellicola per nutrirsi, cosa che porta a un degrado irreparabile dei film“. Senza contare che il rischio è anche per chi maneggia le pellicole: se sono state aggredita dalle muffe un gran numero di spore vengono disseminate nell’ambiente dall’aria e questo si traduce in un pericolo per la salute, ha aggiunto Bingley. L’equipe di ricercatori britannici ha analizzato alcune pellicole contaminate per catalogare le specie di funghi che le contaminano. Si è così determinato che ceppi di Aspergillus e Penicillium sono tra i più comuni. E la quantità di spore, in taluni casi, è così alta da mettere a rischio anche la salute dell’uomo. Un possibile rimedio risiederebbe in un sensore che sarebbe in grado di individuare le muffe nell’aria e quindi di prevenire la contaminazione delle pellicole.

Via col vento

Gary Cooper

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