Dopo un allestimento al Museo nazionale archologico di Napoli (leggi articolo), approda a Siena, fino al 14 novembre, presso il Complesso Museale di Santa Maria della Scala, la mostra “La vita di Michelangelo“, una singolare esposzione che attraverso le carte autografe del grande artista – lettere, poesie, carte di cantiere e altri documenti – ne ripercorrere tutta la vita. ma mentre nell’evento napoletano si era posto l’accento sulla rpesenza nel museo archoelogico di quelle opere greco-romane che certo hanno ispirato la scultura di Michelangelo, a Siena si sottolineano la presenza e l’operato dell’artista in città. 
Le straordinarie testimonianze autografe in mostra provengono dall’Archivio Buonarroti, di proprietà della Fondazione Casa Buonarroti, che raccoglie le carte di famiglia ed è, per quanto riguarda Michelangelo, tanto vario e cronologicamente completo da rendere possibile un vero e proprio ritratto biografico.
La mostra, a cura di Lucilla Bardeschi Ciulich, nota studiosa della grafia michelangiolesca, e di Pina Ragionieri, direttrice della Fondazione Casa Buonarroti, è realizzata su progetto scientifico della Fondazione stessa, e per la sede di Siena si avvale della consulenza scientifica di Gabriele Fattorini.
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