Venezia come specchio di questa Italia, e un tappeto rosso dove le vere protagoniste sono state le contestazioni. Più rassicurante certo, è stata la standing ovation al Presidente della Repubblica.
Parliamo di cinema, Il cigno nero (Black Swan) di Darren Aronofsky – vincitore due anni fa con The Wrestler - che ha aperto il concorso riscuotendo un lungo applauso di oltre cinque minuti, ma tra la critica i pareri sono discordi. Interessante il punto focale dell’opera, la coesistenza non tranquilla tra la purezza (il cigno bianco) e la sensualità (il cigno nero). La protagonista, Natalie Portman ha dichiarato la sua difficoltà a “barcamenarsi” nella doppia maschera. Una metafora della condizione femminile? Spazio alle Immagini:
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