La febbre 3D coinvolge anche la Mostra di Venezia. Ritorna infatti il Premio Persol 3-D per il più creativo film 3-D dell’anno. Lo ha annunciato ieri la Biennale confermando un’apposita giuria destinata ad assegnare il premio internazionale, il primo nel suo genere.
Presidete sarà il regista giapponese Takashi Shimizu, uno dei più sorprendenti registi contemporanei di film horror – autore tra l’altro delle fortunatissime serie Ju-on (in Giappone) e The Grudge (a Hollywood), nonché del primo film asiatico live-action in 3-D, Senritsu meikyu 3D (Shock Labyrinth 3D). Nelle terna dei giurati uno dei più importanti critici e storici del cinema statunitensi, Jim Hoberman – senior critic di “The Village Voice”, docente alla newyorkese Cooper Union, autore di numerosi volumi di storia del cinema – e dal regista e filmmaker italiano 3D David Zamagni che insieme a Nadia Ranocchi con la Zapruder esplora da anni le possibilità del cinema stereoscopico.
Per il direttore della Mostra Marco Mueller: “Il cinema 3D ci regala un’esperienza sensoriale inedita, facendoci sentire molto più coinvolti nella proiezione rispetto ad un normale film a due dimensioni (2D). Quando questo accade sul serio, vale a dire quando l’ambiente del 3D è davvero efficace, le immagini ti arrivano in testa senza sforzo. E si può trattare di immagini che sanno interrogare la nostra posizione di spettatori (come, ad esempio, nei film degli Zapruder, Ken Jacobs e Armin Linke, tutti alla Mostra quest’anno). Resta dunque ancora tanto da verificare e sperimentare. Abbiamo comunque bisogno di metterci dietro alle spalle almeno un altro paio di anni pieni di nuovi film 3D firmati da cineasti che abbiano fatto propri gli strumenti espressivi del 3D. La tecnologia 3D non può essere etichettata come una trovata passeggera; per fortuna, il 3D è qui per restare”.
Istituito l’anno scorso (vittoria a The Hole di Joe Dante) il Premio Persol 3-D sarà consegnato il 10 settembre ed al termine della cerimonia verranno presentati Taikong xia 3D (Space Guy) di Zhang Yuan (Cina), il primo film 3D stereoscopico della Cina continentale, dove l’enfant terrible della Sesta generazione si confronta ora con l’animazione, e l’attesissimo film di Takashi Shimizu, Senritsu meikyu 3D (Shock Labyrinth 3D). In lizza le migliori produzioni 3D che hanno caratterizzato la stagione:
G-Force: Superspie in missione di Hoyt Yeatman (24/9/2009)
Planet 51 di Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martínez (20/11/2009)
A Christmas Carol di Robert Zemeckis (3/12/2009)
Piovono Polpette di Phil Lord, Chris Miller (23/12/2009)
Avatar di James Cameron (15/1/2010)
Il richiamo della foresta in 3D di Richard Gabai (19/2/2010)
Alice in Wonderland di Tim Burton (3/3/2010)
Dragon Trainer di Dean DeBlois e Chris Sanders (26/3/2010)
Scontro tra Titani di Louis Leterrier (16/4/2010)
Oceani 3D di Jean-Jaques Mantello (30/4/2010)
The Final Destination 3D di David R. Ellis (21/5/2010)
Toy Story – Il mondo dei giocattoli 3D di John Lasseter (30/4/2010)
Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa 3D di John Lasseter, Ash Brannon, Lee Unkrich (7/5/2010)
Toy Story 3: la grande fuga di Lee Unkrich (7/7/2010)
U2 3D di Catherine Owens, Mark Pellington (24/5/2010)
Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (25/8/2010)
Cani & Gatti – La vendetta di Kitty Galore di Brad Peyton (17/9/2010)
L’ultimo dominatore dell’aria di M. Night Shyamalan (24/9/2010)
A questi si aggiunge un altro film 3-D, che avrà la sua prima mondiale Fuori Concorso alla 67. Mostra: Tungngaan 3D (The Child’s Eye 3D) di Oxide e Danny Pang (Cina–Hong Kong).
Si legge nella nota ufficiale: “Il Premio Persol 3-D intende celebrare la nuova frontiera del linguaggio cinematografico, che sta attirando un sempre rinnovato interesse creativo di cineasti e produzioni, suscitando un amplissimo gradimento da parte del pubblico. Il 3-D stereoscopico di ultima generazione rappresenta una modalità di visione che sta riportando la sala cinematografica al centro dell’attenzione, e che ha fatto parlare di una svolta decisiva nella storia del cinema, una “terza rivoluzione cinematografica” (dopo il suono e il colore). Nel 2010 la stereoscopia sta registrando una forte accelerazione nella ricerca e nella produzione di dispositivi in 3D. In questo momento i più importanti autori e Studios si stanno infatti confrontando con il 3D stereoscopico, adattandolo sia all’animazione, sia al live-action, e sono sempre di più i titoli pensati e prodotti per il 3-D stereoscopico di ultima generazione”.
Tungngaan 3D – The Child’s eye
© Riproduzione riservata





