Un film tra finzione e realtà per raccontare da vicino il mondo della droga; tra la realtà amara di chi vi cade preda, i delinquenti che vi si arricchiscono, gli uomini dello Stato nella loro perenne lotta. “Sbirri” di Roberto Burchielli con Raoul Bova, approda stasera a Canale5, in prima serata.
Raoul Bova, nella parte del reporter d’assalto Matteo Gatti, si è inserito, con l’autorizzazione del Ministero dell’Interno, tra le fila della coraggiosa squadra antidroga della Unità Operativa Criminalità Diffusa di Milano per un racconto dai risvolti inattesi. La novità del film consiste nella contaminazione tra realtà e storia: il racconto, infatti, si svolge in due piani paralleli, ma sapientemente intrecciati. La parte di “fiction” rivela il dramma di Matteo che si integra senza soluzione di continuità nella documentazione reale e vera, in presa diretta, delle attività della U.O.C.D. e delle storie personali dei poliziotti. Nel film emergono avvincenti vicende umane di persone straordinarie, eroi del nostro tempo: poliziotti e poliziotte che si mettono in gioco ogni giorno. “Sbirri” inoltre propone un nuovo linguaggio filmico, di grande impatto visivo ed emotivo, che conferma come la realtà sia mille volte più potente della finzione.
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