Venezia 67, meno uno al via. Quella che sarà probabilmente ricordata come l’edizione della Mostra del cinema più sobria degli ultimi anni – pochi lustrini ma, si spera, molta sostanza – mercoledì taglierà il nastro giocandosi le prima due carte a stellestrisce: il film di apertura firmato Darren Aronofsky, “Black Swan” (in concorso), porterà al Lido Natalie Portman, Wynona Ryder, Mila Kunis, Barbara Hershey e Vincent Cassel (con la Bellucci?). Ad aprire la parentesi della Mezzanotte sarà invece “Machete” di Robert Rodriguez (fuori concorso), a movimentare il red carpet saranno per l’occasione le seducenti Jessica Alba e Michelle Rodriguez. Nulla si sa al momento, sulla possibile presenza di Robert De Niro, anche lui nel cast del film.
E mentre il direttore della Mostra, Marco Mueller, annuncia che a fine mandato (scadenza alla fine del 2011) avrebbe intenzione di lasciare il festival e di tornare a dedicarsi alla produzione dei film, il programma trova ancora modo di cambiare. Solo l’altro giorno è stato infatti annunciato l’ingresso a Mezzanotte – fuori concorso – del superoe Zebraman, del visionario regista giapponese Miike Takashi, in concorso con 13 Assassins. Nella notte dell’8 settembre la proiezione di Zebraman (2004) e il 9 dell’attesissimo sequel Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) (2010).
Un festival con poche star straniere, s’era detto (a tal proposito invitiamo a consultare lo speciale Mostra di Venezia che trovate cliccando nel banner in alto a destra), ma con tutta l’Italia dello star system al completo o quasi. Una presenza di sicuro richiamo, quella di Luciano Ligabue narratore e volto di Niente Paura – Come siamo e come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue di Piergiorgio Gay. Il film, che sarà presentato fuori concorso, arriverà il 17 settembre al cinema.
Ad anticipare qualcosa è stato lo stesso rocker all’ultimo Giffoni Film festival, dov’è stato invitato ad un incontro coi giovani (riprendiamo dall’Agi) << “Nel film di Piergiorgio Gay sono il sottofondo, non la voce narrante: protagoniste sono le persone comune e altre più note, non io“. Con questa precisazione Luciano Ligabue ha spiegato la sua partecipazione al film-documentario che sarà presentato fuori concorso alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, Niente paura – come siamo, come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue, film in cui il rocker di Correggio compare, tra gli altri, insieme a Carlo Verdone, Fabio Volo, Paolo Rossi e Javier Zanetti. “Il progetto è nato un anno e mezzo fa. Me ne parlarono il regista e il produttore, Lionello Cerri. Mi dissero che volevano raccontare una parte della storia del nostro Paese e dare voce a chi fa fatica ad averne. Volevano usare le mie canzoni come filo di connessione>>.
Niente paura – come siamo, come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue
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