Anche il calendario dell’arte ha le sue stagioni canoniche e l’autunno è periodo ricco, stagione di nuove mostre. Ecco dunque cosa troveranno gli italiani nei musei una volta tornati dalle ferie, pronti a prendere nota, magari per dedicare un week end alle muse. Una nota: per motivi di spazio ci limitiamo a segnalare le principali mostre che apriranno in autunno e non quelle già inaugurate e che si protrarranno nei prossimi mesi.
ROMA: DA VAN GOGH AL RINASCIMENTO DI CRANACH
Non c’è dubbio che la mostra dell’autunno di quella che il 9 ottobre aprirà al Complesso del Vittoriano. Dopo un’assenza di 22 anni, nella capitale torna infatti Vincent Van Gogh per un evento che propone 110 opere in arrivo da prestigiosi musei internazionali. Quadri ad olio, acquerelli e disegni per un percorso che anlizza il rapporto del genio olandese con i pasaggi campestri e urbani. Titolo della mostra: “Vincent Van Gogh: Campagna senza tempo e città moderna“; curatrice è Cornelia Homburg, una delle maggiori esperte del pittore. La mostra rimarrà allestita sino alla fine di gennaio 2011.
L’autunno romano per gli appassionati d’arte conoscerà diversi momenti d’interesse: “Lucas Cranach: L’altro Rinascimento”, è il titolo della mostra allestita dal 15 ottobre al 15 gennaio alla Galleria Borghese. Per la prima volta viene presentata in Italia l’opera di Cranach il vecchio, ovvero del massimo esponente, assieme a Albrecht Durer, della rinnovata pittura tedesca del 1500.
Due appuntamenti alla Fondazione Roma Museo: “Teatro alla moda” dal 5 novembre al 5 dicembre 2010 a cura di Massimiliano Capella; “Roma e l’antico – Realtà e visione nel ’700” dal 29 novembre al 6 marzo 2011.
A Palazzo Venezia, dal primo al 10 ottobre: “La pittura napoletana dell’ottocento tra innovazione e internazionalità” a cura di Enzo Savoia. La mostra dal 23 ottobre al 23 dicembra andrà a Milano, alla Galleria Bottegantica.
VENEZIA: ARCHITETTURA, ARTISTI E ANNIVERSARI
A dominare il panorama artistico veneziano dell’autunno sarà la Biennale di Architettura (leggi articolo) al via il 29 agosto.
La Mostra internazionale diretta da Kazuyo Sejima vederà con il solito ricco calendario di eventi collaterali. Ne segnaliamo uno: A Palazzo Giustinian Lolin, sul Canal Grande, spettacolare, imperdibile omaggio al più internazionale degli architetti italiani del ’900, Pier Luigi Nervi, nel primo centenario della nascita. Titolo della rassegna: “Pier Luigi Nervi. L’architettura come sfida”.
In occasione del trentesimo anniversario dell’apertura della Collezione Guggenheim, dal 4 settembre al 9 gennaio 2011 è in programma la prima retrospettiva in Italia dedicata all’opera dell’artista americano Adolph Gottlieb (1903-1974)
I COLORI DI GUTTUSO A PARMA – Alla Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversatolo
dall’11 settembre, si potrà ammirare la mostra che apre le celebrazioni del centenario di Renato Guttuso. Titolo: “Guttuso. Passione e realtà”, uncentinaio di opere di livello assoluto, qui eccezionalmente riunite sino al 14 novembre.
UDINE E LO SPIRITO DEL NORD
Il 25 settembre, a Villa Manin, a Passariano di Codroipo inaugura una delle mostre più attese dell’autunno “Munch e lo spirito del nord. Scandinavia nel secondo Ottocento”, mostra evento curata da Marco Goldin con poco meno di 50 opere di Munch raffrontate con quelle degli altri grandi artisti del suo tempo e del suo ambiente.
Nell’Esedra di Levante della stessa Villa, sempre il 25 inaugura la mostra monografica di Alessandro Papetti. Il titolo, “Occhi e lune”, scelto dall’artista, afferma la volontà di interpretare, a suo originalissimo modo, i temi della mostra principale.
LA NUOVA GALLERIA D’ARTE MODERNA DI PORDENONE – Aprirà in novembre, la nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone. Gli spazi progettati dall’architetto tedesco T. Herzog ospiteranno, dal 6 novembre una vasta mostra di immagini di Jim Goldberg cui si andrà ad aggiungere una importante retrospettiva di Cagli, a sottolineare l’interdisciplinarietà del nuovo importante spazio espositivo e culturale.
GRANDI RITRATTI A PADOVA - Il 2 ottobre a Palazzo Zabarella, sede espositiva della Fondazione Bano, prende il via “Da Canova a Modigliani. Il volto dell’Ottocento”, strepitosa carrellata di ritratti firmati da tutti i grandi artisti di un secolo rivalutato.
ALBA PER MORANDI – Alla Fondazione Ferrero, dal 16 ottobre al 16 gennaio, sarà riunito l’intero percorso di pittore di paesaggio di Giorgio Morandi, con pezzi scelti e prestiti internazionali.
CHARDIN A FERRARA – Il 17 ottobre, ai Diamanti di Ferrara, apre i battenti “Chardin. Il pittore del silenzio”, mostra irrepetibile e perciò imperdibile. Per realizzarla si sono coalizzati Ferrara Arte, il Louvre e il Prado, dove la mostra ferrarese è attesa dopo la molto attesa “prima” ai Diamanti.
TRA RIMINI E SAN MARINO TRE MOSTRE IMPERDIBILI – A Castel Sismondo di Rimini, dal 23 ottobre al 27 marzo “Parigi, Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”. In parallelo, la stessa sede propone “Caravaggio e altri pittori del Seicento, Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford”, il più antico museo americano. Tra le opere più rilevanti: “L’estasi di san Francesco” dipinta da Caravaggio tra il 1594 e il 1595. E, sempre in contemporanea, una mostra di opere scelte e rare di Gianquinto, artista veneto da poco scomparso. Nello stesso periodo, nella vicina San Marino, a Palazzo Sums va in scena la mostra “Monet, Cézanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia”. Curatore del poker è il critico trevigiano: Marco Goldin.
GENOVA LA LUCE DEL MEDITERRANEO – Dal 27 novembre al primo maggio, a Palzzo Ducale “Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse”, sontuosa mostra affiancata dalle visioni che artisti contemporanei hanno dello stesso mare, sia pure da sponde diverse
MILANO: CON DALI’, OLTRE DALI’
Corposo il calendario di proposte che giunge da Milano
A Palazzo Reale: “Salvador Dalì. Il sogno si avvicina”, dal 22 settembre al 31 gennaio 2011 è la mostra più attesa
dell’autunno milanese. Nel capoluogo lombardo mancava da 50 anni un’eposizione dedicaa al genio surrealista. Curato da Vincenzo Trione il percorso investiga sui modi di guardare di Dalì, soffermandosi, in particolare, sui ritratti e sugli autoritratti, eseguiti dagli anni giovanili fino agli anni Ottanta. La mostra è realizzata con la collaborazione della Fondazione Gala-Salvador Dalí di Figueras e si avvarrà di importanti prestiti provenienti da musei internazionali quali la Fondazione stessa, il Dalì Museum di St. Petersburg, Florida, il Boijmans Museum di Rotterdam e i Musei Vaticani.
Sempre a Palzzo Reale, dal 15 settembre, “L’Avanguardia e l’Oriente”, una grande mostra che approfondisce l’influenza dell’oriente sull’avanguardia russa con opere provenienti dai musei di Nukus e Taskent. L’esposizione, accanto a grandi nomi dell’arte del Novecento, da Kandinsky a Lentulov, porterà alla luce artisti estremamente interessanti e tuttavia mai esposti in Occidente. Oltre ad un approfondimento relativo alla storia e alla cultura uzbeka e alle fascinazioni dei luoghi ad essa legata, dalla via della seta a Samarcanda.
Da ottobre a dicembre, ancora a Palzzo Reale, è in programma una mostra dedicata all’arte islamica. Un’arte che spazia nei luoghi (dalla Spagna all’India) e nel tempo per molti secoli, cui raramente sono stati dedicati approfondimenti in Italia. La mostra è curata da Giovanni Curatola, con la collaborazione scientifica dei curatori della Collezione Al-Sabah di Kuwait City, e dei conservatori dei musei di Milano.
Al Pac, da novembre a febbraio protagonista sarà Shirin Neshat, artista e regista iraniana premiata con il L
eone d’argento alla Mostra di Venezia dell’anno scorso. Nota per la sua ricerca artistica sulla complessità delle relazioni e del tessuto sociale della cultura islamica, in particolare incentrata sulla figura femminile, Shirin Neshat sarà al PAC con i videoworks e le fotografie più recenti, accanto ad un nuovo lavoro sulla condizione delle donne islamiche nel nostro paese, commissionato e prodotto proprio per questa mostra.
Ricordando che a novembre aprirù il Museo del Novecento, da segnalare dal 19 ottobre alla Fondazione Arnaldo Pomodoro la mostra “La scultura italiana del XXI secolo”.
FIRENZE: TRA PASSATO E FUTURO Dal 24 settembre al 23 gennaio a Palazzo Strozzi “Il Bronzino. Arstista e poeta”, una mostra che sonda l’opera complessiva del pittore cinquecentesco. Ancora a Palazzo Strozzi, inaugura il primo ottobre l’installazione di Michelangelo Pistoletto: “Grande cubo specchiante – Luogo di riflessione e meditazione”.
JOAN MIRO’ A PISA: Dal 9 ottobre al 23 gennio, una mostra a Palazzo Blu propone 110 opere dell’artista spagnolo tra dipinti, sculture, litografie, disegni e illustrazioni. A legare il percorso “I miti del Mediterraneo”, colori e suggestioni che influenzarono fortemente l’opera di Mirò.
VERONA, LA GIOVANE ARTE INGLESE. Inaugura il 18 settembre alla FaMa Gallery di Verona la mostra
“Mat Collishaw. Modern Pastimes”. L’arstista è una delle figure più significative della Young British Art, protagonista di importanti eventi espositivi come Freeze (1988) e Sensation (1997) e presente in prestigiose collezioni pubbliche tra le quali la Tate di Londra ed il Centre Pompidou di Parigi.
TORINO, VIVA “VERDI“. Dal mazzo di proposte che arrivano da Torino, peschiamo la mostra che dal 2 ottobre al 13 marzo 2011 sarà allestita al castello di Racconogi:
“Vittorio Emanuele II. Il Re galantuomo“. Realizzata in occasione delle Celebrazioni per i 150° dell’Unità d’Italia, la mostra si propone come un percorso della memoria in un momento storico fondamentale per il nostro Paese, fornendo un particolare contributo scientifico e documentale attraverso l’esplorazione della vita e delle vicende del principale protagonista del Risorgimento, nella sfera pubblica, come nella dimensione privata, approfondendo e caratteristiche personali, gli aspetti caratteriali, le reazioni emotive, i rapporti.
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