Impresa ardua quella di proporre un manuale per gli “utenti” della 67ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, al via tra meno di un mese (1/11 settembre). La mole degli eventi è notevole, i nomi che si ritroveranno al Lido anche.
E i numeri sono imponenti:
22 i film annunciati al concorso internazionale, altrimenti detto: Venezia 67.
32 i film Fuori Concorso: ovvero opere firmate da autori di importanza riconosciuta.
68 i film (corti, medi e lunghi) selezionati per Orizzonti, la sezione dedicata alle nuove correnti del cinema mondiale.
18 i film in Controcampo italiano, la sezione delle nuove tendenze del cinema italiano.
31 le opere nella retrospettiva “La situazione comica” dedicata al film comico italiano.
- 7 le opere prime nella sezione, autonoma, della Settimana internazionale della critica.
- 12 i film presenti nell’altra sezione autonoma, quella delle Giornate degli Autori.
Abbiamo fatto l’addizione: i film proposti sono 190.
Evitiamo di aggiungere all’elenco le innumerevoli iniziative collaterali che s’accompagnano al festival: le mostre, le vetrine (come quelle delle Film commission), gli incontri, le feste pubbliche, e per il momento proviamo a parlare solo dei film e dei loro protagonisti. Una domanda d’obbligo.
Che Mostra sarà?
Anticipiamo che ci saranno nuove polemiche, oltre a quelle che già ci sono state (leggi articolo). E in questo siamo profeti dell’ovvietà, ma d’altronde che Mostra del cinema sarebbe senza dissensi? Senza politici che alternativamente alzano al cielo o puntano in basso il loro pollicione. Non sarebbe più Venezia.
Tornando alla domanda di cui sopra, tra le molte risposte possibili, ne scegliamo una a caso. Anche questa è alquanto ovvia: il tentativo di promuovere il cinema italiano.
Dei quattro film italiani in corsa per il Leone d’oro parleremo prossimamente; per il momento soffe
rmiamoci su alcuni lavori che saranno presentati nelle altre sezioni festivaliere e che s’annunciano interessanti.
BELLOCCHIO E I GIOVANI
Sorelle mai (Fuori concorso) di Marco Bellocchio. Il film è costituito da sei episodi di una stessa storia, girati a Bobbio in sei anni diversi tra 1999 e il 2008 (con i corsisti di “Fare Cinema” di quegli anni) e raccontano di una bambina, Elena, nella suacrescita dai 5 ai 13 anni nella casa delle zie, di sua madre Sara (Donatella Finocchiaro) sorella di Giorgio (Pier Giorgio Bellocchio), dei loro difficili rapporti, e delle tante persone che ruotano intorno a loro (l’amico di famiglia Gianni Schicchi e la professoressa Alba Rohrwacher)…
ROBERTA TORRE: L’INNOVATRICE
I baci mai dati (Controcampo italiano) di Roberta Torre. Il film apre la sezione Controcampo Italiano. Storia di un’adolescente cresciuta in una degradata periferia urbana (leggi articolo). Interpretato da Donatella Finocchiaro, Pino Micol, Giuseppe Fiorello, Carla Marchese, Valentina Giordanella, Martina Galletta, Alessio Vassallo, con la partecipazione straordinaria di Piera Degli Esposti.
LA NAPOLI DI CAPUANO
L’amore buio (Giornate degli autori) di Antonio Capuano. Ritorna la Napoli inconfondibile del più appartato tra i cineasti partenopei. Una storia di violenza e tenerezza tra i palazzi borghesi, i bassi della rabbia, il carcere di Nisida. Con Irene De Angelis, Gabriele Agrio, Luisa Ranieri, Corso Salani, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni.
LA STORIA D’AMORE
Notizie degli scavi (Fuori Concorso) di Emidio Greco con Giuseppe Battiston e Ambra Angiolini. Film d’amore e solitudini, tratto dall’omonimo racconto di Franco Lucentini .
LA BALENA DI ROSSELLINI
La Balena di Rossellini (Spazio Aperto – Giornate degli Autori) di Claudio Bondì. Uno dei più suggestivi sogni di Roberto Rossellini, viene svelato nel film-documento diretto dal collaboratore del maestro. E’ la storia del film ideato (e mai realizzato) da Rossellini che prese forma nei suoi appunti durante un viaggio in Cile nell’ottobre del 1971, viaggio intrapreso per realizzare un’intervista-ritratto di Salvador Allende. Mentre Rossellini è a Santiago con un giovanissimo Claudio Bondì, un quotidiano riporta la notizia di una balena arenata sulla costa del Pacifico nei pressi di un villaggio di pescatori. Da questo semplice fatto di cronaca, nasce il soggetto per un apologo sulla ricchezza e sulla povertà. Nel documentario Bondì ripercorre questo episodio attraverso le testimonianze e i ricordi di Renzo Rossellini, Adriano Aprà, Enrico Ghezzi, Emidio Greco, Franco Ferrarotti e la voce di Salvador Allende.
LE CANZONI DI LIGABUE
Niente paura (Fuori concorso) di Piergiorgio Gay. Le canzoni di Luciano Ligabue sono la colonna sonora del documentario di Piergiorgio Gay che racconta l’Italia degli tulimi 30 anni. Tra le presenze: Carlo Verdone, Fabio Volo, Luciana Castellina, don Luigi Ciotti, Beppino Englaro, Margherita Hack, Paolo Rossi, Umberto Veronesi .
RACCONTANDO NASSIRYA
20 sigarette (Controcampo Italiano) di Aureliano Amadei. Vinicio Marchioni e Carolina Crescentini sono i protagonisti di questa opera prima che ripercorre la strage di Nassirya. Tratto dall’omonimo libro dello stesso regista, vuole essere un racconto in “soggettiva” di quegli avvenimenti, fatto da colui che li ha vissuti in prima persona. Amadei, infatti, unico sopravvissuto civile della strage, faceva parte della troupe del regista Stefano Rolla, che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nassiriya da parte dei soldati italiani e che fu coinvolta
nell’esplosione in cui lo stesso Rolla perse la vita.
UNA STORIA PASOLINIANA
Et in terra pax (Giornate degli Autori) di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. Il film interpretato da Maurizio Tesei, Ughetta D’Onorascenzo, Michele Botrugno, Fabio Gomiero, racconta con il linguaggio del primo Pasolini, una storia di adolescenza negata e di speranza tradita sullo sfondo del paesaggio futuribile e talvolta degradato delle periferie metropolitane, nella romana Corviale.
Lungi dall’aver esaurito il capitolo del cinema italiano alla Mostra del Cinema, nuove puntate arriveranno di questa sorta di “guida minima” per l’utente di Venezia.
20 SIGARETTE
L’AMORE BUIO
BACI MAI DATI
NOTIZIE DAGLI SCAVI
SORELLE MAI
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