Come volevasi prevedere, l’arrivo al Festival di Locarno del porno-divo Francois Sagat, protagonista del discusso “L.A. Zombie” di Bruce La Bruce. E’ accaduto così che per assitere alla premiere in piazza Grande si formasse una coda “chilometrica”.
E stasera ancora zombie, sanguinari e terrificanti ma dalle inclinazioni sessuali meno accentuate di quello candese. parliamo del film “Rammbock” dell’austriaco Marvin Kren. Spettatori avvisati : il film contiene scene che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni spettatori. E’la storia diun giovane in una Berlino assediata da un virus che trasforma le persone in orrendi maniaci omicidi. La lotta per la sopravvivenza sarà dura.
Ad aprire la serata sarà però un film di tutt’altro genere, “Hugo Koblet – Pedaleur de charme“, diretto dallo svizzero Daniel von Aarburg. E’ la storia vera di un ciclismo degli anni cinquanta e di uno dei suoi eroi, lo zurighese Hugo Koblet, primo straniero a vincere il Giro d‘Italia.
Di seguito un selezione d’immagini di questi primi giorni di Festival
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