A Locarno la serata di François Sagat, porno-divo sdoganato dal Festival

Per tagliare idelamente il nastro della 63ma edizione del Festival del Film di Locarno, i ticinesi hanno mobilitato anche la presidente della Confederazione, Doris Leuthard. [...]

Per tagliare idelamente il nastro della 63ma edizione del Festival del Film di Locarno, i ticinesi hanno mobilitato anche la presidente della Confederazione, Doris Leuthard. E solo dopo il rituale saluto la prima edizione della rassegna targata Olivier Père ha avuto inzio. La prima mondiale di “Au fond des bois” di Benoit Jacquot, alla presenza dello stesso regista, ha inaugurato invece le proiezioni – 280 in tutto – che fino al 14 agosto s’inseguiranno tra la Piazza Grande e le altre location deputate. La storia del girovago Timothee che si invaghisce fino all’ossessione della bella Josephine, è piaciuta ma non ha esaltato. Ed è piaciuta la  protagonista Isild Le Besco, presente al festival anche nel ruolo di regista con il suo scandaloso “Bas-Fonds” nel Concorso internazionale.

Benoit Jacquot

A proposito di scandali e del Concorso internazionale, stasera – prima serata di proiezioni per la corsa al Pardo – doppia proiezione. La svizzera Katalin Godros con “Songs of Love and Hate” e l’atteso e già discusso “L.A. Zombie” del candese Bruce LaBruce interpretato dal porno-divo gay François Sagat protagonista anche del film di Christophe Honoré “Homme au bain”.

Sarà l’icona del cinema gay ad accendere i rflettori internazionali sul festival ticinese? Diciamo che certe pubblicità non guastano. Ed a proposito del film di stasera, settimo lungometraggio del regista canadese,  la star del porno interpreta un senzatetto schizofrenico che pensa di essere uno zombie alieno; vaga così per le strade di Los Angeles alla ricerca di cadaveri con i quali avere rapporti omosessuali e riportarli in vita. Ancor prima della sua première internazionale il film è stato bandito da tutti i festival cinematografici australiani in quanto accusato di oscenità ed inneggiamento alla necrofilia.

Il buon Sagat (un fisico tutto muscoli e una dotazione extra citata anche su Wikipedia) farà discutere anche come protagonista del secondo film in programma, nel quale riveste il ruolo di un uomo che per dimenticare le delusioni sentimentali si butta nel sesso. Una volta ci si dava al vino.

Cinefili non preoccupatevi, verrà il momento in cui si parlerà anche di film.

LA Zombie

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