L’edizione del quarantennale del Giffoni Film Festival è andato in archivio legando l’ultima giornata ai volti di Christian De Sica (premio Truffaut) e di Pupi Avati che ha tenuto l’ultima masterclass ai giovanissimi.
Rispondendo alle domande il regista è tornato sulla polemica di questi giorni, l’esclusione del suo film “Una sconfinata giovinezza” dal concorso della Mostra di Venezia “Mi sono sentito tradito, non solo ma sono stato tradito da persone amiche. Ma il tradimento, si sa, fa parte del gioco dell’amicizia e lo ho incassato – ha detto Avati – Già con “Il papà di Giovanna” avevo avuto un trattamento non giusto, prima la bocciatura e poi la riammissione, ma allora non ho detto nulla, non amo le polemiche e sono molto riservato. Ma questa seconda volta non potevo tacere. Sono 42 anni che faccio cinema e non credo assolutamente di aver frainteso, sono stato accettato e poi mi hanno voltato le spalle”.
E poi la sorpresa: “Ora il mio ufficio stampa sta pensando all’uscita del film (a ottobre ndr) e mi chiedono se sia meglio scrivere sul manifesto film scartato da Venezia o film bocciato a Venezia”.
Ieri è stata soprattutto la giornata delle premiazioni, ecco i film vincitori.
Nella categoria Elements +6 il premio è andato a Here comese Lola della regista Franziska Buch. Lo stesso film ha inoltre ricevuto il premio del pubblico. The crocodiles strike back si è aggiudicato il Gryphon Award nella sezione Elements +10. Il film di Cristian Ditter che racconta le mirabolanti avventure della banda dei coccodrilli aveva entusiasmato i giurati in sala . Nella sezione Generator +13 i giurati hanno premiato la commovente storia di Oscar and the Lady of Pink del regista Eric-Emmanuel Schmitt che si è aggiudicato anche il premio speciale CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) – “Percorsi Creativi 2009”. Nella sezione Generator +16 il premio invece è andato all’australiano Blessed di Ana Kokkinos.
Assegnati anche i premi ai cortometraggi in concorso. Per Elements +3 è stato premiato Precise Peter di Martin Schmidt, per Elements +6 il finladese The Fantastic 3 di Esben Tönnesen mentre per Elements +10 il vincitore è stato My cardboard Dad di Siri Rutlin. Trionfo tutto italiano nelle sezioni Generator +13 e Generator +16 che hanno rispettivamente premiato The Game di Adriano Giannini e Habibi di Davide Del Degan. Per la categoria Troubled Gaze/Sguardi Inquieti il premio è andato al britannico Transit di Chris Roche.
Il Gran Premio della Giuria è andato inoltre al film Cracks di Jordan Scott che si è aggiudicato anche il premio Arca Cinemagiovani Award andato anche al film The Story of me di Luis Villaça . The Perfect Game, The Round Up e Udaan hanno ricevuto il premio del pubblico.
Tutti gli altri premiati all’indirizzo: www.giffoniff.it
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