Forse era poco conosciuto da chi non s’occupa di restauri ed arredamenti ma era invece un grande nome come decoratore e arredatori che ha lasciato visibili tracce sia nel mondo del cinema sia in quello della politica e dell’imprenditoria alberghiera. Giorgio Pes, origini sarde, aveva 79 anni e dopo lunga malattia si è spento a Roma. Un arredatore di fama – come accennato – con una invidiabile carriera iniziata con Gino Brosio, braccio destro del regista Luchino Visconti. Fu proprio quest’ultimo che gli affidò la scenografia di “Boccaccio ’70” e de “Il Gattopardo“, due capolavori della cinematografia italiana.
E per Visconti, Giorgio Pes, in seguito, arredò la Colombaia di Ischia (oggi museo dedicato al maestro del cinema). Ha lavorato, dagli anni ’90, per Silvio Berlusconi restaurando, nel 1994, alcuni ambienti di Palazzo Chigi e curando anche gli arredamenti di Palazzo Grazioli, residenza romana del presidente del Consiglio. Ancora s’occupò di abbellire il Viminale e altri palazzi del potere politico. Suoi gli arredamenti di numerose dimore storiche private, grandi alberghi, ville romane, stabili sul lago di Como, di Vienna, di Hammamet in Tunisia, dell’ Arabia Saudita. A Roma sono innumerevoli gli interni di storici edifici che portano la sua inconfondibile firma.
Scena da “Il Gattopardo” di Visconti. Scenografia di Giorgio Pes
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