Unire letteratura e archeologia, immagini e parole, visioni antiche ed emozioni senza tempo e poi trasportare nella contemporaneità quel Grand Tour che a partire dal XVII secolo elesse il Sud Italia a luogo prediletto dei più grandi artisti, scrittori e pensatori. Goethe e Lamartine, passando attraverso Stendhal, Dumas, Chateaubriand e ancora tanti esponenti del mondo delle idee e dell’élite europea che ebbero modo di vedere, toccare e poi raccontare questa terra delle “meraviglie”.
Riportare l’esperienza del viaggio al presente e renderla globale partendo dal continente americano, è quanto si propone la prima edizione della rassegna “Parole in viaggio – Pompei e il Grand Tour”, incontri internazionali di letteratura curati dallo scrittore Angelo Cannavacciuolo.
Il 23 e il 29 luglio nell’area dei teatri di Pompei, sono in programma due appuntamenti con quattro scrittori statunitensi che racconteranno - con scritti inediti – il fascino dell’area archeologica. Nomi di tuto rispetto, come Gore Vidal, Jay Parini, Jim Nisbet e Ethan Canin. 
Gore Vidal (edito da Fazi), sarà dunque protagonista della prima serata; a lui verrà dedicato un tributo per la complessità della sua opera. Accanto all’autore di La statua di Sale, ci sarà Jay Parini, autore di The Last Station (Bompiani), romanzo su Lev Tolstoj da cui è stato tratto il recente film di Michael Hoffman con Helen Mirren e Christopher Plummer. I due scrittori, legati da antica amicizia e collaborazione artistica, converseranno sul tema del Grand Tour e confidenzialmente esploreranno le loro carriere letterarie.
La seconda serata vedrà protagonisti Ethan Canin e Jim Nisbet, il primo in questi giorni in libreria con Portami al di là del fiume (Ponte alle Grazie). Canin, dopo il successo di America America presenterà un testo ancora sconosciuto in Italia, rielaborazione dal suo The Palace Thief, che ispirò nel 2002 il film Il club degli imperatori diretto da Michael Hoffman e interpretato da Kevin Kline.Nisbet, autore già di culto di hard boiled e di romanzi noir, (Iniezione letale e Cattive abitudini – Fanucci) proporrà il ritratto di uno dei più celebri e illustri personaggi della stagione del Grand Tour.
I racconti sono contenuti nel libro “Pompei. Parole in viaggio” di Mimmo Jodice, pubblicato da Contrasto. Nel volume, il grande fotografo napoletano – da anni attento a sondare il tema dell’antichità e dell’archologia commenta con 53 fotografie inedite i testi degli autori di fama internazionale.
“Pompei è luogo geografico, luogo della storia e della memoria – scrive Marcello Fiori, commissario delegato all’area di Pompei, nella prefazione del volume -. Una città specchio in cui ogni essere umano, che davvero lo desideri, misura se stesso. Pompei non consente indifferenza, pretende partecipazione e profondità, rivendica ancora, muta, il potere delle molte domande alle quali un essere umano non sa rispondere. Alla ricerca di queste domande molti intellettuali di ieri e di oggi si sono avvicinati a Pompei e questa iniziativa è un piccolo tributo al continuo desiderio di scoperta che appartiene loro come a tutta l’umanità”.
“Lo scopo di questo progetto è duplice – sottolinea Cannavacciuolo – diffondere nel mondo un punto di vista contemporaneo sul nostro territorio raccogliendo le testimonianze degli scrittori nel libro di Mimmo Jodice. E coinvolgere il pubblico, che ascolterà dalla viva voce degli autori l’esperienza fatta”.
L’iniziativa rientra nel calendario del Campania Teatro Festival Italia. L’ingresso è libero; per informazioni: 0818575347 – www.pompeisiites.org
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