“Poetry Parole d’artista” è la mostra che Milano dedica all’opera di Marco Nereo Rotelli con dipinti, disegni, sculture e installazioni esposti a Palazzo Reale, alla Rotonda della Besana, in piazzetta Reale e in corso Buenos Aires da oggi fino al 29 settembre. Ad accompagnare il tutto, sono i versi di poeti contemporanei.
“La mostra racconta l’universo di Marco Nereo Rotelli che, con importanti progetti come Lux al Petit Palais di Parigi, il Bunker poetico alla Biennale di Venezia o il Poetry for Peace a Seoul, conduce un’ostinata ricerca ispirata ai valori della poesia e della bellezza – spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. Numerose figure di primo piano del panorama letterario, filosofico, musicale italiano, fra cui Mario Luzi, Alda Merini, Edoardo Sanguineti, Andrea Zanzotto, Massimo Cacciari, Manlio Sgalambro, Franco Battiato hanno preso parte negli anni alle sue sperimentazioni. E nella sfida
dell’intraducibilità dei linguaggi le opere di Marco Nereo Rotelli sono il sorriso del pensiero, il rumore della tecnica, la tensione verso qualcosa che manca e che non basta mai o, nella filosofia di Pessoa, una cosa, un bicchiere, una brezza, una frase. La vita duole quanto più la si gode e quanto più la si inventa”.
Gli eventi
“Parola dipinta”, alla Rotonda di via Besana, mostra antologica di Marco Nereo Rotelli: in mostra, per la prima volta a Milano, le grandi opere realizzate dall’artista in tutto il mondo e che hanno coinvolto in “forma d’arte” la poesia di più di 500 poeti contemporanei che a partire dal 2000 hanno con lui attivamente collaborato per la realizzazione delle sue installazioni, da Lawrence Ferlinghetti a Séamus Heaney, da Mario Luzi a Derek Walcott, da Rita Dove a Yang Lian, da Edoardo Sanguineti ad Adonis, da Robert Pinsky a Fernanda Pivano, Alda Merini e Roberto Mussapi.
“Di-segni d’Oriente e d’Occidente”, a Palazzo Reale – Sale della Reggia, di Marco Nereo Rotelli e Adonis. 30 collages del poeta arabo Adonis interagiscono con una serie di opere - lavagne, carte, porte in foglia d’oro e specchi - di Marco Nereo Rotelli. Le opere di Adonis rappresentano un’esplorazione nel segno della scrittura, con forme calligrafiche trattate pittoricamente che si intrecciano a tracce di stoffe, fiori essiccati, lane pressate sul foglio.
“Le pietre sono parole”, in Piazzetta Reale, installazione di Marco Nereo Rotelli. Dodici grandi massi grezzi in marmo di Carrara scolpiti con i versi di Adonis, Yang Lian, Roberto Mussapi, Andrea Zanzotto, Séamus Heaney, Yves

Marco Nereo Rotelli, Messages for the Humanity, composizione di tele 20 x 20 cm, acrilico su tela, 2010. fotografia di Marco Zanella -
Bonnefoy, Wole Soynka, Charles Wright, Lars Gustafsson, N. Scott Momaday, Derek Walcott e Edoardo Sanguineti. Rotelli reinterpreta per Milano il progetto dell’installazione “La Cava dei Poeti” che realizzò per la XI Biennale di Scultura di Carrara: un’intera cava scolpita con i versi dei più importanti poeti contemporanei.
“Le parole dell’amore” – Omaggio a Fernanda Pivano – corso Buenos Aires. La mostra dedica un omaggio a Fernanda Pivano a un anno dalla scomparsa, in occasione di quello che sarebbe stato il suo 91° compleanno. Il legame fra l’artista e la scrittrice è sempre stato intenso e ricco di collaborazioni. Sui dieci striscioni dell’installazione urbana sistemati lungo corso Buenos Aires, Rotelli dà forma alle parole che la Pivano aveva donato manoscritte all’artista per un progetto pensato insieme sull’ “amore come viaggio dell’essere”.
“Manifesto poetico”, affissioni in tutta la città. Rotelli utilizza i manifesti come opere d’arte urbana dedicate alla poesia: stampati in migliaia di copie, sono affissi negli spazi pubblicitari destinati alla comunicazione commerciale che diventano così spazi di una rete di comunicazione culturale. Il progetto è dedicato a Milano e alle sue radici: Marco Nereo Rotelli trascrive il suo segno pittorico sui ritratti fotografici dei 15 poeti milanesi selezionati con la collaborazione di Roberto Mussapi, che per questa installazione donano una loro poesia alla città: Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Gabriela Fantato, Tomaso Kemeny, Vivian Lamarque, Lucrezia Lerro, Franco Loi, Giancarlo Majorino, Roberto Mussapi, Giampiero Neri, Giancarlo Pontiggia, Antonio Riccardi, Patrizia Valduga, Marco Vitale, Cesare Viviani. Le fotografie di Massimo Dall’Argine, dedicate al volto dei poeti sono parte integrante dell’opera di Rotelli. Le gigantografie dei manifesti, firmate dall’artista, saranno esposte sulla facciata della Rotonda di via Besana, lungo viale Regina Margherita e via Besana.
“Orbita teatrale. Parola in luce” – 29 settembre ore 21 sulla facciata di Palazzo Reale. A chiusura dell’evento, una performance dedicata alla poesia. Rotelli realizza una spettacolare installazione luminosa che per una notte proietta sulla facciata di Palazzo Reale segni, sogni, codici di un universo misterioso, un viaggio fra le stelle del linguaggio. “Orbita Teatrale. Parola in luce” è un’installazione dedicata alla poesia, un viaggio tra Oriente ed Occidente scandito dalla poesia di Adonis che, presente al centro della scena, legge i suoi versi dedicati a Milano, Venezia, Napoli, Damasco, Beirut e Istanbul mentre la facciata di Palazzo Reale si trasforma in una pagina di parole di luce.
Informazioni: www.comune.milano.it/palazzoreale
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