La Biennale di Venezia ha assegnato il Leone d’oro alla carriera dell’architetto olandese Rem Koolhaas. Nato a Rotterdam nel 1944, l’architetto ha firmato importanti opere internazionali, è autore di libri sull’architettura e nel 2000 ha vinto il Pritzker Prize, considerato il Nobel dell’architettura; inoltre nel 2008 è stato incluso dalla rivista Time nell’elenco delle cento persone più influenti del mondo.
La Biennale di Architettura che si terrà a Venezia dal 29 agosto-21 novembre (leggi articolo), ha annunciato che ha deciso di concedere il premio a Koolhaas per aver “ampliato le possibilità dell’ architettura, incentrata sul rapporto tra l’uomo e lo spazio.”
Per il direttore della XII Internazionale di Architettura di Venezia, la giapponese Kazuyo Sejima (a sua volta Pritzker Prize del 2010) l’influenza di Koolhaas “va oltre l’architettura” richiamando discipline diverse , ha inoltre sottolineato la sua capacità di “creare edifici che incoraggiano l’interazione tra le persone, realizzando così uno degli obiettivi primari dell’architettura.”
Tra le realizzazioni di Rem Koolhaas, il Teatro Danza olandese a L’Aia, la Nexus Housing a Fukuoka (Giappone), la Kunsthal di Rotterdam (Olanda); il Grand Palais d’Euralille di Lille (Francia) ed il quartier generale della Television Central Cina (CCTV) a Pechino.
La giuria della Biennale ha inoltre deciso di consegnare il Leone d’Oro Speciale alla memoria all’architetto giapponese Kazuo Shinohara, scomparso nel 2006 per il corrispettivo “molto personale” sul valore simbolico dello spazio e del suo rapporto con gli individui.
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