Salvate la tigre

I  rappresentanti governativi dei 13 paesi che ancora ospitano la tigre, questa settimana si sono riuniti a Bali per una riunione dedicata al futuro della [...]

I  rappresentanti governativi dei 13 paesi che ancora ospitano la tigre, questa settimana si sono riuniti a Bali per una riunione dedicata al futuro della tigre ed hanno gettato le basi per il prossimo incontro intergovernativo che si terrà a San Pietroburgo in Russia nel prossimo settembre, appuntamento dove i leader del mondo avranno la possibilità di concordare un piano storico per raddoppiare il numero di animali presenti allo stato selvatico entro il 2022, prossimo “anno della Tigre” secondo il calendario cinese.

I 13 paesi convenuti a Bali , hanno sottoscritto una dichiarazione di impegno che fa ricorso anche al “sostegno tecnico e finanziario della comunità internazionale” per salvare l’animale la cui sopravvivenza è oggi al limite.

Riporta il WWF: “La popolazione globale allo stato selvatico è ridotta a circa 3.200 individui. Dalle nove sub-specie di tigre, esistono oggi solo sei – il Sumatra, Bengala, Amur, indocinese, la Cina meridionale e tigre malese. Le minacce includono il bracconaggio e il commercio illegale, la frammentazione degli habitat, la perdita delle  prede. Le tigri vengono anche uccise per rappresaglia quando entrano in conflitto con abitanti di un villaggio che vive intorno al suo habitat. Con circa 400 tigri di Sumatra o il 12% della popolazione globale l’Indonesia  ha un ruolo chiave nel programma globale di recupero della specie”. Pagine dedicate all’anno della tigre su www.wwf.it/tigre2010.

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