“Sgarbi, l’altro” a Peccioli

E’ dallo scorso mese di novembre che Vittorio Sgarbi porta in giro per l’Italia uno spettacolo cucito sui suoi talenti, parlare di ciò che conosce [...]

E’ dallo scorso mese di novembre che Vittorio Sgarbi porta in giro per l’Italia uno spettacolo cucito sui suoi talenti, parlare di ciò che conosce meglio: l’arte, la cultura e il paesaggio.

Sgarbi, l’altro”, una lettura recitata che “ci porta dentro ad un falso storico in un tentativo pienamente riuscito e consapevole di spettacolarizzazione. Come se solo con l’esagerazione e l’eclatanza si riuscisse a ripristinare l’attenzione in epoca di totale distrazione.

Incapacità di pensiero, approssimazione esistenziale, potere esercitato, trascendente o immanente, sono alla base di quella distrazione.

Perché tacere? L’Arte è quasi sempre vittima della distrazione. Paolo Veronese e la sua “ultima cena”, le Officine Alfa Romeo di Milano mangiate dai mostri di ferro, sono solo due esempi nella infinità numerabile delle offese. E l’Arte diventa crudele, muta il suo DNA, si fa cavallo di Troia e trova nel disfacimento e nella morte una nuova espressione formale.

Le bombe intelligenti che gonfiano i loro sbuffi silenziosi di morte sugli schermi televisivi, per lo stupore affascinato degli spettatori, la distruzione teatrale dei grandiosi templi buddisti in Afganistan, in barba alle loro sacralità strutturali, le Torri Gemelle e la bellezza estetica di quell’ orrore.

E le donne in tutto questo?

In berve, il vulcanico professore spettacolarizza le sue distruzioni verbali per costruire una cultura dell’attenzione.

Vittorio Sgarbi nella sua nuova nuova veste sarà in scena mercoledì 14 luglio sul palco dell’anfiteatro Mazzola di Peccioli (Pisa), evento inserito nel cartellone della rassegna “11LUNEAPECCIOLI”. L’ingresso è gratuito.

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