“Figure di mare”, la mostra di Mimmo Jodice alla Certosa di Capri
Inaugura oggi, presso la Certosa di San Giacomo, a Capri, la mostra “Figure di mare”, un percorso tra la memoria del mare e la sospensione del tempo attraverso le immagini di Mimmo Jodice. Promossa dalla Fondazione Capri con il museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, l’esposizione prende in esame una parte significativa del lavoro del grande fotografo: l’approfondimento del tema dell’archeologia, dell’arte antica, della cultura del Mediterraneo che approda alla narrazione del mare come luogo assoluto. 
E se nelle fotografie di Jodice il mare ritrova quella dimensione di assenza da contrpporre al caos contemporaneo, ecco che il passato riemerge dalle profondita attraverso quei frammenti di corpi, di volti, di sculture della classicità che il Mediterraneo ha conservato, rimodellato e infine ci ha restituito.
Fotografo di avanguardia fin dagli anni Sessanta, attento alle sperimentazioni e alle possibilità espressive del linguaggio fotografico, Jodice è stato protagonista instancabile nel dibattito culturale che ha portato alla crescita e successivamente all’affermazione della fotografia italiana anche in campo internazionale.
Negli anni settanta la fotografia diventa strumento essenziale per il suo impegno sociale, denuncia e creatività, sono i suoi due punti fermi. Negli anni ottanta le figure e le storie degli uomini escono di scena e nelle fotografie resta soltanto la città vuota, come metafisico contenitore, il paesaggio diventa memoria e sogno. Verso gli anni novanta il suo lavoro si orienta verso uno studio approfondito delle impronte del passato sul presente e delle radici lontane della cultura mediterranea. Il presente diventa spessore di cose passate, il paesaggio diviene luogo della memoria e tutto il suo lavoro acquista il significato di una ricerca delle origini.
La mostra rimarrà alelstita fino al 4 settempre, l’ingresso è libero.
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