Mostre d’Europa: l’età d’oro dell’architettura italiana al Palazzo Reale di Amsterdam

Un persistente luogo comune classifica tuttora sotto il nome di Palladianesimo la rivoluzione architettonica che cambiò il volto dell’Europa del Nord fra Seicento e Settecento, [...]

Un persistente luogo comune classifica tuttora sotto il nome di Palladianesimo la rivoluzione architettonica che cambiò il volto dell’Europa del Nord fra Seicento e Settecento, attribuendone i meriti all’influsso del grande architetto vicentino Andrea Palladio (1508-1580).

Perfection in Proportion. The Legacies of Palladio and Scamozzi in the Golden Age”, la mostra che ha inaugurato la riapertura del Palazzo Reale di Amsterdam dopo un esteso restauro, vuole raccontare una storia diversa e mettere in luce l’influenza decisiva di Vincenzo Scamozzi (1548-1616) sull’architettura olandese della cosiddetta “Dutch Golden Age”, il momento d’oro dell’arte, della scienza e dell’economia olandesi.

Anonimo, Ritratto dell'architetto olandese Joost Vermaarsch con accanto la traduzione olandese del trattato di Scamozzi (1665). (Amsterdam, collezione privata)

Scamozzi fu probabilmente allievo di Palladio, ma ben presto giunse a una propria visione dell’architettura. Il suo trattato Idea dell’Architettura Universale, stampato a Venezia nel 1615, a partire dal terzo decennio del Seicento venne adottato come manuale dell’architettura classica da architetti come Jacob van Campen, Pieter Post o Justus Vingboons. Il Dutch Classicism si fondò quindi completamente sulla lezione scamozziana, ignorando le pagine dei Quattro Libri dell’Architettura che Palladio aveva dato alle stampe nel 1580.  Un successo che si spiega con la particolare affinità tra i principi di moderazione e rigore propugnati da Scamozzi e gli ideali dei principali committenti di edilizia residenziale del tempo.

Significativamente, la mostra è ospitata nella più importante architettura dello “Scamozzianesimo olandese”: il Palazzo Reale di Amsterdam, originariamente progettato da Jacob Van Campen come palazzo municipale della città. Attraverso disegni originali, dipinti, modelli antichi e di ricostruzione provenienti da Italia, Gran Bretagna e Olanda, la mostra presenta i grandi edifici dello “scamozzianesimo”. Il curatore dell’esposizione, il professor Konrad Ottenheim – il massimo esperto di architettura olandese del Seicento –, ha sviluppato le proprie ricerche sul tema collaborando anche alle mostre vicentine “Palladio e il Nord Europa” (1999) e “Vincenzo Scamozzi” (2003). (Nicole Montanari)

PERFECTION IN PROPORTION. - The Legacies of Palladio and Scamozzi in the Golden Age

Amsterdam, Palazzo Reale - 30 giugno-12 settembre 2010

Jacob van Campen, Palazzo reale di Amsterdam (1648-1655)

Jean Fancois Valois, Veduta della Mauritshuis ad Amsterdam. (L'Aia, Haags Historisch Museum)

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