Antonio Pennacchi ha vinto il “Premio Strega” 2010 battendo per soli quattro voti la favorita Silvia Avallone. Il libro di Pennacchi, “Canale Mussolini” è edito da Mondadori. Scrittore ed ex-operaio, Pennacchi collabora alla rivista “LiMes”. Alcuni suoi scritti sono apparsi anche su “Nuovi argomenti”, “Micromega” e “La Nouvelle Revue Française”. Frequenta l’Anonima Scrittori. Dal suo romanzo “Il fasciocomunista” è stato tratto il film “Mio fratello è figlio unico” con Riccardo Scamarcio e Elio Germano.
Quarta vittoria consecutiva di Mondadori. “Durante tutto lo spoglio – si legge, tra l’altro, su “Il Giornale.it” - l’esordiente Avallone e Pennacchi sono stati a pari merito o si sono superati in un continuo testa a testa di un voto. Con la vittoria di Pennacchi, 60 anni di Latina, per il quarto anno consecutivo il gruppo Mondadori si aggiudica lo Strega, dopo quello a Niccolò Ammaniti nel 2007, Paolo Giordano nel 2008 e Tiziano Scarpa nel 2009. Si confermano così le previsioni della vigilia in cui si facevano sempre più insistenti le voci che continuavano a dire che invece di “Strega” il più importante premio letterario italiano si potrebbe chiamare “Mondadori“.
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