Si apre il prossimo 3 luglio con un corposo calendario di appuntamenti espositivi “Arte in Versiliana”, progetto realizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta (Lucca), Centro Arti Visive Pietrasanta e Fondazione La Versiliana tra il parco, la villa e lo spazio de “La fabbrica di pinoli”, in Versiliana.
Sono due le vetrine promosse: la prima dal 3 luglio al 4 agosto, la seconda dal 7 al 30 agosto. Protagonisti alcuni nomi significativi dell’arte del ‘900.
Un’immersione nel mondo di Caludio Olivieri (dal 3 luglio al 4 agosto | piano terra villa) e di Pino Pinelli (dal 7 al 30 agosto | piano terra villa), due dei principali protagonisti del movimento della pittura analitica, tornata di estrema attualità dal punto di vista tecnico-stilistico e di poetica. La pittura analitica dalla fine degli anni ’60 ha ridefinito i parametri del medium pittorico in pieno clima culturale dell’arte concettuale.
Una personale di Concetto Pozzati (dal 3 luglio al 4 agosto – villa primo piano) per esplorare un’ultracinquantennale carriera artistica che ha portato il pittore nelle più prestigiose rassegne internazionali.
E poi un omaggio a Gianfranco Zappettini (dal 3 luglio al 4 agosto Fabbrica dei Pinoli), esponente del movimento “Arte Concreta” insieme a figure come Lucio Fontana, Enzo Mari, Fausto Melotti, Bruno Munari.
Nello stesso periodo (al secondo piano villa e parco), la mostra di due designer italiani under 45, Andrea Salvetti e Alessandro Ciffo, segnalati nei principali premi internazionali del disegno industriale, le loro opere sono state esposte in alcuni dei più importanti musei e fondazioni nazionali ed internazionali.
Dashi Namdakov, noto artista russo con studio a Pietrasanta protagonista di una mostra dal 7 al 30 agosto (primo piano villa e parco). In Russia ha ricevuto i più prestigiosi riconoscimenti, entrando a far parte delle principali collezioni pubbliche inclusa quella del Museo Ermitage di San Pietroburgo. All’estero, nel corso degli anni, ha esposto in importanti spazi museali come il Museo di Chicago. Il percorso espositivo presenta una scultura di grandi dimensioni (circa 6 metri di altezza), un complesso di sculture medie ed una serie di sculture-gioiello.
“La line adella visione“( dal 7 al 30 agosto secondo piano villa) è una mostra riunisce tre artisti provenienti da ambiti disciplinari diversi, uniti dal concetto di disegno e dal suo utilizzo nei rispettivi campi di pertinenza. Disegno in una duplice accezione di segno e progetto che attraversa le varie discipline artistiche.
Omar Galliani artista che ha bisogno di ben poche presentazioni, all’attenzione internazionale come portabandiera della tradizione rinascimentale del disegno, ha esposto nei principali spazi pubblici e privati in Italia e all’estero, tra i quali il Museo degli Uffizi a Firenze per arrivare al Museo di Saint Etienne nel mese di maggio 2010 e al Museo Borges di Buenos Aires nel mese di giugno. Peter Greenaway, regista videocinematografico di fama internazionale (tra i suoi film più famosi si ricordano “I misteri dei giardini di Compton House”, “La tempesta”, “Il cuoco, l’amante, la moglie, il ladro”, “Il ventre dell’architetto”, “I racconti del cuscino”) ha da sempre accompagnato la sua attività registica con la pittura e il disegno. In mostra vengono esposti un ciclo di circa 80 bozzetti, realizzati con varie tecniche, pittura, acquerello, disegno, tecnica mista, molti dei quali hanno svolto la funzioni di bozzetti e storyboard per i film.
Denis Santachiara, architetto e designer di fama mondiale, ha lavorato per i principali marchi del settore e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. In mostra vengono esposti progetti, disegni preparatori, maquettes, e modelli di prodotti e architetture. Luigi Mainolfi scultore noto a livello internazionale è uno dei principali rappresentanti della cosiddetta scultura post-concettuale, impostasi all’inizio degli anni Ottanta. Sin dagli esordi realizza sculture utilizzando materiali poveri e naturali (terracotta, gesso, legno, pietra lavica) e fusioni in bronzo. Ha fatto parte tra gli altri del gruppo dei Nuovi-nuovi. “3D2D tridimension today” è la mostra (dal 7 al 30 agosto Fabbrica dei Pinoli) che raccoglie tre scultori, due designer e due architetti della generazione under 45 con la finalità di indagare un fenomeno che ha gradualmente preso avvio dal postmoderno per dilagare nei vari campi applicativi delle arti plastiche, del disegno industriale e dell’architettura. Una sperimentazione linguistica, procedurale e tecnica, tra scultura, design e architettura, un’ibridazione di linguaggi, generando nuovi flussi espressivi. Protagonisti, tra gli altri, gli scultori Aron Demetz, Fabio Viale, Michelangelo Galliani e il designer Paolo Ulian, l’architetto Stefano Boeri.
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