Per l’Italia è andata com’è andata, ma i Mondiali di Calcio non sono ancora finiti e se lo spettacolo va avanti senza di noi, pazienza, tiferemo altrove. Per chi? Anche questi giochi sono fatti o così pare. “L’Italia tifa Argentina” assicura l’Ansa e non solo all’ombra del Vesuvio.
E Maradona a parte – che pure è il motivo fondamentale che spinge tanti a spasimare per i sudamericani – chi tifa Argentina tifa anche per il paese più italiano del mondo. Basta sfogliare la formazione ed arriva la conferma, i cognomi che finiscono con una vocale sono diversi, anzi molti. Certo anche nella squadra degli States milita qualche figlio o nipote d’immigrato. Da dove pensate che arrivi Cerundolo? Ma che possibilità hanno di andare avanti? C’è poi chi offrirà i propi palpiti all’Inghilterra di Fabio Capello, omaggio ai gloriosi passati del giocatore e dell’allenatore che tanta traccia ha lasciato nel calcio tricolore, mentre è certo che molte simpatie andranno al Ghana, squadra chiamta a difendere l’orgoglio di un intero continente. Per solidarietà mediterranea, si potrebbe tifare Spagna, che è pure una bella squadra ed è tra le favorite. Ma propio questo fattore potrebbe scatenare una legittima invidia; no, gli italiani non tiferanno Spagna, e per gli stessi motivi non terranno per il Portogallo. E nemmeno per la Germania, ovviamente, anzi tiferanno contro, se non altro per replicare allo scherno di cui s’è nutrita la Rete in questi giorni. E se tifassimo Giappone? Magari qualche appassionato di manga lo farà, la squadra, d’altronde è muscolata come un fumetto.Difficile trovare buoni motivi per sostenere la vittoria dell’Olanda – basta un grande passato per reenderla simpatica? – o per la Slovacchia – Hamsik a parte – . Resta il Brasile, ma è meglio non parlarne, una vittoria porterebbe i carioca alla vittoria del sesto mondiale, l’Italia resta ferma a 4. E quando li riprenderemo?
A proposito di Brasile, ecco le imamgini della partita di ieri: Brasile – Portogallo 0 – 0.
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