Il centro di Carrara, ma anche vecchi laboratori e chiese, scuole, edifici dismessi ed anche una spiaggia, fanno da cornice alla Quattordicesima edizione della Biennale internazionale di Scultura. La rassegna che s’inaugura oggi per proseguire fino al 12 ottobre, propone in mostra le opere di una trentine di artisti contemporanei in arrivo da tutto il mondo tra nomi affermati (Paul McCarthy, Antony Gormley, Yona Friedman, Santiago Serra, Maurizio Cattelan); e giovani promesse come Kristina Norman. Tema portante “Post-monument”, ovvero quel che resta nella scultura contemporanea dopo la perdita della funzione celebrativa affidata al monumento. (leggi articolo)
Il percorso si completa con eventi, workshop, conferenze, spettacoli teatrali ed una programmazione didattica per le scuole. Occasione buona per scoprire una città ricca di suggestioni e le sue “monumentali” cave di marmo bianco.
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