Firenze, calciatori o calcianti?

Nel giorno di Italia – Slovacchia a Firenze torna in piazza il calcio medievale. Domani – giorno della patronale di San Giovanni – Santa Croce [...]

Nel giorno di Italia – Slovacchia a Firenze torna in piazza il calcio medievale. Domani – giorno della patronale di San Giovanni – Santa Croce torna a trasformarsi nell’arena per la partita di calcio storico che oppone Azzurri contro Bianchi (ore 19). Uno sport che è una battaglia con poche regole, dove il calciante somiglia ai gladiatori, ai fantini del Palio di Siena, dove gli allenamenti durano mesi e il torneo è vissuto con un’intensità e un’ostinazione estrema.

Insomma, uno spattacolo tutto da vedere, e magari da discutere. In questa edizione 2010 c’è però un risvolto ulteriore, la piazza si trasformerà infatti in un set cinematografico per le riprese de “I calcianti”, nuovo lavoro di Stefano Lorenzi che sarà completato nel 2011. Il regista pistoiese, che ha già firmato molti documentari  torna ad occuparsi di Firenze in un lungometraggio (prodotto da Gianfranco Piccioli, produttore dei successi di Francesco Nuti) che vuole scoprire la città nelle sue declinazioni meno esplorate.

Nel mio film – spiega Lorenzi – non sarà solo una bella città da cartolina da far conoscere ai turisti. La Firenze che ho in mente e in cui ho vissuto è fatta di un’altra pasta. E’ una Firenze verace, periferica, piena di umanità, anche greve se si vuole, ma per questo autentica”.

Il calcio storico fa da cornice alle avventure dei calcianti, eroi dei nostri giorni protagonisti di un “cosmo” complesso, pieno di contraddizioni, d’ironia, energia e follia. Personaggi uniti da una passione e tante storie diverse: la storia di un padre e di un figlio, quella di una coppia con una bambina appena nata e un suocero invadente, la storia di un uomo solo e divorziato, le avventure di un calciante prigioniero del suo mito e quelle di un cinese che vuole essere fiorentino al 100% fino alle vicissitudini di un giovane – uomo che non riesce a crescere.

Un film – conclude il regista- che ha il sapore della commedia amara, ma una commedia sui generis, con un alto tasso di spettacolarità, soprattutto nel momento in cui si giocano le partite e lo scontro fisico fra i nostri protagonisti si fa duro. Un film con un ritmo incalzante, dove vengono toccate tutte le corde delle emozioni: si ride, si soffre, si gioisce o ci si commuove”.

Stefano Lorenzi, assistente in passato di Paolo Virzì, Giacomo Campiotti e del regista americano Spike Lee e secondo regista per Alessandro Piva di cui presto uscirà il film “Henry” e noto per il film-cult “La capagira”.

Una bella scommessa – riferisce una nota stampa -  se si pensa che “I calcianti” ancora non ha ricevuto sostegni a livello regionale nonostante la disponibilità di attori di fama nazionale, il coinvolgimento di un produttore come Piccioli e un direttore della fotografia come Daniele Ciprì, noto per i lavori con Maresco, che nell’ultimo anno ha vinto il Nastro d’Argento 2009 e il David 2010 per la fotografia di “Vincere”.

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