Jazz Ascona, duecento concerti e star internazionali

Dal prossimo mercoledì al 4 luglio ritorna Jazz Ascona, la manifestazione elvetica che ogni anno si arricchisce di numeri e prestigio. Undici giorni di festa [...]

Dal prossimo mercoledì al 4 luglio ritorna Jazz Ascona, la manifestazione elvetica che ogni anno si arricchisce di numeri e prestigio. Undici giorni di festa ed animazione, con 200 concerti e 300 artisti, tra nomi internazionali ed artisti emergenti dall’indiscusso talento, capaci di rendere questa manifestazione l’evento più importante dell’estate musicale ticinese, oltre ad un appuntamento di richiamo per i jazzisti di tutto il mondo. Qui infatti potranno incontrarsi artisti  che hanno reso celebre nel mondo il nome ed il fascino che ruotano intorno alla città di New Orleans. I giorni di festa sono stati diminuiti nel corso degli anni per concentrare al massimo gli eventi e garantire dinamismo all’intera kermesse, già a partire dalle undici del mattino, quando le atmosfere swing primeggiano in vari ristoranti della città, per lasciare spazio, a sera, al jazz più tradizionale sui palchi allestiti per il festival. E per chi non ne avesse mai abbastanza, dopo i concerti tradizionali, c’è spazio per l’estro, con le jam session che germogliano a tarda notte, per consentire ai musicisti di confrontarsi, scambiare esperienze, e perchè no, sfidarsi per il puro gusto di suonare. In realtà Jazz Ascona, ormai da 4 anni viene anticipato da una serata che si tiene a Stresa dal titolo “Stresa for New Orleans”, dove a partire dalle 19 del 23 giugno 6 band calcheranno i 3 palchi allestiti nel cuore del paese, per regalare un’anticipazione di quello che sarà il festival svizzero, appuntamento che il 24 si aprirà con una serata brasiliana dedicata ai grandi classici della Bossa Nova con Paula Morelenbaum e la SWR Big Band. Altri nomi importanti saranno quelli di Ray Gelato, re del jum’n jive che farà un omaggio a Louis Prima in occasione del centenario della sua nascita. La star più attesa sembra essere Biréli Legrène, chitarrista d’origine gitana, di nazionalità francese, osannato dalla critica per il suo virtuosismo che renderà omaggio al celebre Django Reinhardt. Ci saranno poi grandi voci femminili, R&B e Soul, e poi un vanto tutto italiano, il giovanissimo Attilio Troiano, polistrumentista, che avrà l’onore di dirigere una band composta dai migliori solisti del festival, occasione ghiotta per gli amanti di questo genere che potranno trovare riuniti sullo stesso palco un gran numero di talenti. Il 28 giugno poi ci sarà da sperare anche per i “gossippari” perchè la serata sarà dedicata alla cantante americana Rosemary Clooney il cui cognome dice tutto,visto che si tratta della zia di George; i ben informati dicono infatti che proprio l’attore potrebbe decidere di fare una capatina sulla sponda svizzera del lago Maggiore. Oltre alla musica ci sarà spazio anche per altri eventi collaterali, come dei talk show, la proiezione del film “The Sound after the storm”, vincitore della sezione documentari al festival del cinema di Zurigo 2009, e dedicato a quanto ha tristemente prodotto l’uragano Katrina a New Orleans. Immancabili saranno poi i cori gospel accompagnati dall’Anthony Morgan’s Inspiration’s Choir of Harlem, uno dei complessi più celebrati d’America. (Manuela Prestifilippo)

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