“Per ville e per giardini”, incanto alle porte di Firenze

L’edizione 2010 di Piccoli Grandi Musei, sesta della serie, presenta al pubblico alcune dimore storiche alle porte di Firenze. Il titolo dell’iniziativa è particolarmente invitante [...]

L’edizione 2010 di Piccoli Grandi Musei, sesta della serie, presenta al pubblico alcune dimore storiche alle porte di Firenze. Il titolo dell’iniziativa è particolarmente invitante “Per ville e per giardini” (fino al 14 novembre, www.villegiardinifirenze.it) e la promessa è quella di sorprendere con un’immersione tra meraviglie insospettate: arredi e architetture, marmi e dipinti, opere sempreverdi e capolavori restaurati, in un connubio di natura e arte. Tutto, ed è forse questa la prima sorpresa, nel raggio di poche centinaia di metri.

Promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con la collaborazione di diversi enti pubblici, la rassegna si avvale di un comitato

Villa di Castello

scientifico di tutto rilievo guidato da Antonio Paolucci, in passato sovrano dei beni culturali fiorentini, oggi chiamato a dirigere i Musei Vaticani.

Prima tappa del tour la tardo barocca Villa Corsini di Castello, che nell’occasione rinasce riallestita come Antiquarium del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, nuova sede museale ricca di reperti di varie antichità. Ed è appunto in questo contesto che tornerà a mostrarsi in pubblico, dopo circa mezzo secolo e restauri delicati, il celebre Apollo saettante di epoca romana alluvionato nel 1966 insieme a gran parte del Museo Archeologico. La sezione etrusca espone anche scoperte recentissime nella cosiddetta Tomba della Mula (emersa secoli fa sotto una villa privata nell’area della vicina Sesto). Sempre a Sesto, di eccezionale importanza la tomba etrusca della Montagnola, che con l’occasione riapre al pubblico per la prima volta dopo un decennio di restauri milionari finanziati dalla TAV. Si tratta di una Thólos praticamente intatta, ossia il sepolcro a cupola tra i meglio conservati del mondo etrusco. Il giardino della Villa Medicea di Castello è ben noto tra i botanici di tutto il mondo per l’inestimabile agrumeto che in grandi vasi di cotto disegna l’alfa e l’omega dell’immenso giardino all’italiana, dove in questi giorni è stata

Villa Corsini

rimontata una copia fedele della rinascimentale Fontana di Ercole e Anteo da inaugurarsi con l’inizio delle mostre. Piccoli Grandi Musei propone appunto Un percorso tra gli agrumi e tra tante curiosità botaniche da ammirare c’è la mitica e unica Bizzarria, frutto geneticamente monstrum di tre specie diverse (limone, arancio amaro e cedro), che nel Seicento fece l’invidia dei Medici in tutta Europa.

Villa della Petraia è poco oltre. I Medici l’acquistarono alla metà del Cinquecento e dal palazzotto di campagna che originariamente era, la trasformarono in una delle loro dimore principesche più eleganti. Nella circostanza ospiterà la mostra Preziosi tesori in Villa centrata sull’Incoronazione della Vergine, masterpiece di scuola Botticelli particolarmente suggestivo, e su tante altre opere eccellenti che appartengono al patrimonio ancora poco noto dell’ex Conservatorio delle Montalve.

Ultima perla, a Sesto, il Museo Ginori offre un’esposizione di ceramiche di Doccia dedicate al mito della celeberrima Venere de’ Medici. Figlia di padre incerto (Fidia, Prassitele, o forse Cleomene), ma di greca classicità indiscussa “e gloria tra le glorie marmoree degli Uffizi”, la scultura è stata per secoli modello di bellezza femminile. Fu perfino scippata da Napoleone ed era così

Villa Petraia

famosa (come oggi il David), che fin dal debutto della manifattura (1735) le copie di Venere in porcellane furono tra i prodotti di maggior successo. Opere d’arte in miniatura che contribuirono non poco alle fortune dei Ginori e che oggi si annunciano perfette nella loro grazia minuta al visitatore curioso di Piccoli Grandi Musei.

L’ingresso è ovunque gratuito per chi possiede lo speciale Coupon PGM 2010. Il Coupon dà diritto a visitare anche Palazzo Medici Riccardi e a utilizzare un pullman navetta da piazza Stazione (Firenze) attivo nei weekend, con visite guidate gratuite. Info e prenotazioni: Sigma 055.2340742.

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag