S’inaugura oggi a Roma via alla Comunicazione. Tra le architetture industriali del quartiere ostiense in quella che già era via dei Magazzini Generali, nasce così il progetto realizzato da Filmmaster Group, McCann Erickson e Nufactory e realizzato in poco meno di 15 giorni dagli street artist JB Rock e Sten&Lex. Quelle realizzate sui muri sono le uniche due opere permanenti della mostra “Outdoor”, due giganteschi murales lunghi quasi quanto l’intera strada che hanno lo scopo di rivalutare il contesto urbano, e allo stesso tempo di dare enfasi ad un’area che ormai da anni è il centro del mondo della comunicazione della Capitale.
La Via della Comunicazione si trova in una zona che da sempre è aperta all’innovazione, allo sviluppo e alla comunicazione. Primo grande insediamento industriale di Roma, non solo per la presenza dei Mercati Generali, uno dei luoghi più tipici della città, ma anche per quella dell’imponente gazometro e per il porto fluviale oggi diventate tutte strutture riqualificate e centri pulsanti della cultura contemporanea della Città di Roma.
Nella sua opera “Wall of Fame”, JB Rock ha dato anima e vita ad un Alfabeto che nega la lettera per dare spazio all’immagine creando un originale “font/lettering” costruito intorno ai miti della comunicazione e ai volti che hanno segnato la sua esistenza ed in alcuni casi collaborato alla formazione di un comune senso di appartenenza. Si affiancano così in ordine alfabetico lungo sessantacinque metri di muro Famiglia, Amore, Amicizia, Rispetto che sono i cardini intorno ai quali è stato costruito questo gioco di riconoscimenti, che sottolinea il carattere autobiografico e che denota l’intera produzione dell’artista. Le presenze internazionali aiutano ad affermare una cultura globale assorbita attraverso gli infiniti canali mediatici, che riguarda tutti gli aspetti del quotidiano dalla politica che in Obama intravede delle risposte positive, alla diffusione culturale attuata da registi come Sergio Leone, Spike Lee e Tarantino, alle icone religiosae che vedono in Papa Woitila la massima espressione della Comunicazione. JB si è inserito in questo alfabeto mascherandosi da Zorro e concludendo l’iter, l’ultima lettera la Z celebra le virtù di un eroe fuori legge, che persegue con nobili ideali il bene dell’intera comunità. Sul muro di fronte Sten & Lex hanno invece realizzato una serie di figure anonime, spettatori inermi ed occasionali della galleria di personaggi famosi, che rappresentano la massa di fruitori verso cui si rivolgono i messaggi mediatici rappresentati dalle icone dipinte di JB. Tra questi volti di sconosciuti un logo con le forme di una pantera dalla quale emerge il volto di una donna. Questo logo rappresenta il controllo che la mente esercita sulla potenza della forza creativa, sul messaggio pubblicitario. I due pilastri della comunicazione pubblicitaria si trovano così racchiusi in un’unica immagine dal forte valore simbolico.
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