Una biennale d’arte firmata Guggenheim Museum di New York e YouTube. E’ l’ultima iniziativa che arriva dall’importante museo newyorchese che adopererà proprio l’immenso patrimonio di filmati presenti su YouTube per allestire una mostra destinata a ripetersi ogni due anni a New York prima e poi negli altri musei del “gruppo” (Venezia, Bilbao, Berlino). Proprio per questa sua natura di evento globale, la partecipazione è aperta a tutti. Chiunque potrà sul canale dedicatowww.youtube.com/play aggiungere il proprio video, oppure – e questo è certo più interessante – segnalare un video già presente nell’immenso database di YouTube, purchè pubblicato negli ultimi due anni.
Una prima selezione porterà all’evidenza 200 video tra i quali una commissione formata da artisti, designer e registi selezionerà i 20 filmati che saranno portati in mostra il prossimo ottobre al Guggenheim di New York. Una maniera per “sfruttare” la grande mole di materiali che ogni giorno finiscono su YouTube (dove si guardano due miliardi di video quotidianamente) e magari portare alla fama immediata illustri sconosciuti. Operazione che il sito di condivisione video ha già compiuto, con Susan Boyle – ad esempio – la cui esibizione al Britain Got Talent è diventata in breve una hit visitata più di 40 milioni di volte. E come non citare il video in cui soldati americani in Afghanistan imitano Lady Gaga; è diventato – per usare il gergo della rete – un virale.
Nancy Spector, curatore capo del Guggenheim, ha detto al Guardian: “YouTube ci affascina perché rappresenta una demografia ben al di là dei nostri mezzi. Ci siamo sempre interrogati su come raggiungere un pubblico più ampio e molti artisti oggi dialogano profondamente con la cultura popolare – che è qualcosa che riconoscono e che abbracciano. Non mi preoccupa che un tributo a Lady Gaga potrebbe finire per essere una importante opera d’arte e non vogliamo escluderlo “.
© Riproduzione riservata


