Pontedera invasa dai colori di Ugo Nespolo

Un’intera città vestita coi colori dell’arte. La città è Pontedera, Pisa (la patria della Piaggio) i colori che ne rivestiranno i luoghi sono quelli di [...]

Un’intera città vestita coi colori dell’arte. La città è Pontedera, Pisa (la patria della Piaggio) i colori che ne rivestiranno i luoghi sono quelli di Ugo Nespolo. E’ il “Il Laboratorio senza Segreti. Cantiere d’Arte Ugo Nespolo”, evento che sotto la direzione artistica dell’architetto Alberto Bartalini, si inserisce all’interno del progetto Una rete regionale delle culture della contemporaneità. Multicultura ed arte della Regione Toscana.

Nespolo, portabandiera della pop-art italiana ha bisogno di ben poche presentazioni; tuttavia per un incontro ravvicinato con l’arte del maestro torinese l’evento di Pontedera potrebbe essere un’ottima occasione. “La città sarà nespolizzata” è stato annunciato ieri alla presentazione, con strade e siti invasi da colori e site specific projetc. Un percorso che parte delle installazioni effimere dei sottopassi di via delle Colline e della Stazione Vecchia, dove realizzerà due portali bifacciali in forex; sino alla decorazione del condominio di via XXV Aprile. In via Dante, una delle strade più importanti della città, verranno collocate trentasei panchine in travertino con seduta in ceramica, con tre diversi motivi, intervallate da piante di olivo, invasate all’interno di un contenitore cilindrico decorato a mosaico. Un ulteriore intervento riguarda largo Pasolini che vedrà l’apposizione di un disegno tridimensionale, interessante elaborazione sul tema dei numeri realizzato da Ugo Nespolo, sulla facciata della sede della Banca Popolare di Lajatico, ex Cinema Massimo.

L’artista interviene anche su un altro simbolo storico della città, la Passerella opera  singolare e innovativa, per la collaborazione dell’acciaio dell’arcata e del cemento armato della trave. La sua progettazione firmata dall’ingegnere Francesco Cafarella iniziò nel 1970 ed i lavori di costruzione  vennero completati nel 1974.

La città di Pontedera, sull’onda di quanto accade in tanti centri europei dove ci si avvale degli artisti per realizzare opere pubbliche che dialoghino direttamente col quotidiano dei cittadini, nel corso degli ultimi anni ha visto importanti artisti intervenire con site specific sul tessuto urbano. Nespolo è dunque l’ultimo di una serie di artisti noti intervenuti a lanciare un messaggio di educazione al bello. E si parla di Mino Trafeli, Arturo Carmassi, Giuliano Vangi, Nado Canuti, Pietro Cascella, Enrico Baj, H.P.Ditzler, K.L.Metzler, Franco Adami.

via Dante

rotonda Scolmatore

facciata Bpl

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