Festival. La poesia del mondo s’incontra a Genova

Nei quindici anni della sua storia il Festival Internazionale di Poesia di Genova, ha richiamato in città 800 tra poeti, studiosi e artisti provenienti dai [...]

Nei quindici anni della sua storia il Festival Internazionale di Poesia di Genova, ha richiamato in città 800 tra poeti, studiosi e artisti provenienti dai cinque continenti; ad ascoltarli un pubblico di 450mila persone. Sono queste cifre che fanno di “Parole spalancate”  la più grande manifestazione italiana dedicata ai versi e alle rime. Poesia declinata in innumerevoli lingue, anche quelle minoritarie, dettaglio  che è valso alla rassegna il patricinio dell’Unesco.

L’edizione 2010 sarà al via giovedì 10 giugno, proseguirà fino al 20, tra il Cortile Maggiore di palazzo Ducale e in altri suggestivi angoli del centro storico; qui tra letture, concerti, performance, conferenze, visite guidate – in tutto 90 eventi -  si dipanerà il filo de “La Ricostruzione poetica dell’universo“. Ovvero, come poeti ma più in generale artisti e creativi riescono a immaginare gli scenari futuri del mondo. A raccolta c’è l’eccellenza della poesia mondiale: Mark Strand nella serata inaugurale,  ormai considerato il maggiore poeta americano (vincitore di numerosi premi dal Pulitzer al D’Annunzio); quindi due premi Nobel africani: il sudafricano John Coetzee e il nigeriano Wole Soyinka. Altrettanto prestigiose le presenze del francese Bernard Noël, considerato a ragione come uno degli esponenti di vertice della poesia transalpina, quella di Wolf Biermann, il più importante cantautore tedesco e Evgenj Evtushenko, figura mitica dell’arte poetica russa.

Si riapre la parentesi di European Voices, sezione che vedrà la partecipazione di poeti e performer da 20 Paesi europei, e quella di “Mare Nostrum“, che  inquadra invece la presenza di numerosi poeti provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, primo fra tutti il siriano Adonis, sicuramente uno dei più grandi poeti viventi. Una serata dedicata all’Argentina (12 giugno) in occasione del suo bicentenario; un evento incentrato sulla poesia dell’India e sull’opera di Rabindranath Tagore; e ancora, la maratona letteraria (il 16) con la lettura integrale dell’Ulysses di Joyce in 23 punti della città da parte di decine di appassionati interpreti; tra i momenti più significativi del Festival.

Spulciando il programma, s’annuncia intrigante la performance Pagina Bianca (10 giugno) di Ivan Tresoldi che, con il coinvolgimento diretto del pubblico, trasforma un’immensa superficie bianca in una pagina tutta da scrivere perché “una pagina bianca è una poesia nascosta”. E quindi la Notte della Poesia (11 giugno), con eventi che si prolungano fino a notte fonda nei palazzi, piazze, locali, giardini e terrazzi del centro storico. Ritornano pure, in omaggio alla cultura della città ligure, i Percorsi Poetici, itinerari guidati lungo le tracce lasciate da poeti e scrittori che qui vissero o soggiornarono. Per la poesia in note, da segnalare il concerto del cantante degli Afterhours, Manuel Agnelli al quale verrà assegnato il premio Poesia in Bottiglia ed il recital poetico di Simone Cristicchi, che presenterà in esclusiva e in anteprima un suo spettacolo teatrale in ottava rima in romanesco dal titolo “Li Romani in Russia”.  Per saperne di più: www.festivalpoesia.org.

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