“Rock’n roll of corse”, documentario su Henri Padovani, un grande della musica

Cannes, non solo cinema. Nei giorni scorsi è andata in scena la prima di “Rock’n roll of corse!”. Un documentario di  Lionel Guedj e Stéphane [...]

Cannes, non solo cinema. Nei giorni scorsi è andata in scena la prima di “Rock’n roll of corse!”. Un documentario di  Lionel Guedj e Stéphane Bébert dedicato a Henry Padovani, noto per la sua esperienza musicale con i mitici “Police”. Il chitarrista di origini corse si è  esibito con la sua band, i Flying Padovani.

Trent’anni di carriera, Henri affiancò in qualità di primo delle sei corde gli altri “Police”, Sting e Stuart Copeland nella registrazione del singolo Fall Out/Nothing Achieving. Era il 1977 e la band si preparava a conquistare il mondo. Ai Police si aggiunse Andy Summer e ne scaturì una tournée disastrosa, che spinse Padovani a lasciare il gruppo, per intraprendere una carriera da solista. Ma nella vita del chitarrista, sono passati tutti i grandi nomi del momento, dagli Who, ai Clash e poi anche i R.E.M. ed i Sex Pistols. Il documentario raccoglie interviste inedite, foto d’epoca, improvvisazioni e tutti i passaggi con i grandi nomi della musica dei ’70 ed ’80. Padovani giunse a Londra nel dicembre del 1976 a ventiquattro anni. In tutti i grandi gruppi che si rispettino, dai Beatles agli Iron Maiden fino ai Red Hot Chili Peppers, resta sempre la memoria di quel “phantom guest”, quel membro della band che durò fino ad un minuto prima della notorietà. Padovani è stato questo per i Police, ma poi ha continuato pubblicando album con la sua band nei primi anni ’80 e poi ancora nel 2007. Ha scritto anche le colonne sonore dei film “A vie comme elle va” e “Ici Najac à vous la terre”. Già a fine settembre 2007, è tornato per una reunion dei Police a Parigi, dove ha suonato “Next to you”. Gli stessi vecchi compagni, i personaggi delle storiche band con cui è entrato in contatto, sono immortalati nel documentario. (Davide Rabaioli)

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