Dopo Parigi, Mexico City, Mosca, Tokyo e Seoul approda a Milano nel nuovo museo della moda di Palazzo Morando “A Shaded View on Fashion Film”, il primo fashion film festival internazionale che esplora le intersezioni tra moda e cinema. Il festival – aperto al pubblico da domani fino al 30 maggio – propone una rassegna cortometraggi e documentari dalle grandi potenzialità evocative, e non è un caso che che i fashion film cominciano ad affermarsi come una vera e propria alternativa alle costose sfilate, un modo di comunicare particolarmente in sintonia coi tempi; così come suggerisce l’attività dell’ideatrice della rassegna, Diane Pernet, la giornalista e blogger tra le prime a credere nel blog e nel video come forma di comunicazione per la moda.
Comunicazione del terzo millennio, dunque, a patto che dietro la progettazione dei video ci siano degli artisti: è il caso delle proposte del festival di Palazzo Morando che prevede numerosi video e cortometraggi realizzati da fotografi e registi visionari come Nick Knight, Erwin Olaf, Chris Cunningham, Steven Klein, fashion designer d’avanguardia come Undercover, Rick Owens, Mr. Pearl, Rodarte, Gareth Pugh, Thom Browne, fino ad alcune “celebritries” come Chlöe Sevigny, Joanna Preiss, Michael Pitt, Dita Von Teese. Per la tappa di Milano Diane Pernet ha chiesto ad alcuni registi di realizzare una serie di corti inediti che ruotano intorno a un solo tema: la luce. Ne risultano una serie di video esclusivi (durata di 1 minuto ognuno) curati tra gli altri da Yoann Lemoine, Andrea Splisgar, Vincent Gagliostro, Mattias Montero, Justin Anderson, Elisha Smith- Leverock, Malcolm Pate e i futuri vincitori del concorso online lanciato da vogue.it.
Ad accompagnare il percorso video le luci d’artista realizzate dal designer Mario Salvucci che con il suo nuovo Progetto Lanterne ha disegnato una serie di lampade in edizione limitata, sperimentando materiali come metallo e alluminio tagliato al laser. Il laboratorio di Lancia TrendVisions, creato e diretto da Angelini Design, propone invece il cortometraggio diretto dal giovane video maker Angelo Teardo, ispirato alle fantasie barocche e surreali dei Leitmotiv, duo creativo tra i più onirici dell’attuale panorama fashion.
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